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08/06/2026 ore 18.41
Format LaC Tv

Il mondo prima e dopo il 1989: il focus a “I Giorni della Storia” su LaC Tv

La trasmissione ideata e condotta da Franco Laratta, giovedì alle 22, ripercorre gli eventi che segnarono la fine della Guerra Fredda, raccontando come il 1989 abbia cambiato per sempre gli equilibri politici, economici e sociali del pianeta

di Redazione

Dopo le precedenti e appassionanti puntate, torna il format di successo che rilegge la storia moderna e la interpreta. La nuova puntata è destinata a far discutere. Perché ci sono anni che scorrono nella storia quasi in silenzio, e altri che la spezzano in due. Il 1989 appartiene a questa seconda categoria: un anno-soglia, un anno di frattura, in cui l’ordine internazionale costruito dopo la Seconda guerra mondiale ha iniziato a dissolversi davanti agli occhi del mondo.

In pochi mesi, tutto cambia. Il Muro di Berlino cade, abbattuto non solo dai picconi dei berlinesi ma da una pressione storica e politica che travolge decenni di divisione. I regimi comunisti dell’Europa orientale crollano uno dopo l’altro, spesso senza sparare un colpo, sotto la spinta delle piazze, delle proteste, della domanda di libertà. La Guerra Fredda, che per quasi mezzo secolo aveva congelato il pianeta in due blocchi contrapposti, entra nella sua fase terminale. L’Unione Sovietica di Sergeevic Gorbacev si apre al mondo: tutto è destinato a cambiare. Il papa polacco Giovanni Paolo II guida il mondo verso una storica rivoluzione. L’Europa dell’Est sogna la libertà e la democrazia.

Per milioni di persone si apre una stagione di speranza. L’idea di un’Europa finalmente riunificata, di un continente senza barriere ideologiche, di un mondo più aperto e democratico sembra improvvisamente possibile. È il tempo delle attese, delle promesse, dell’illusione che la storia abbia trovato una direzione definitiva.

Ma il 1989 è anche l’anno delle contraddizioni più dure. A Pechino, in Piazza Tienanmen, la protesta studentesca viene schiacciata con la forza dei carri armati, mostrando al mondo che la transizione non è ovunque pacifica. In Romania la caduta di Ceaușescu si trasforma in una rivoluzione violenta e confusa, con un epilogo sanguinoso che segna profondamente l’Europa dell’Est.

L’Italia osserva questi cambiamenti mentre attraversa a sua volta una fase di trasformazione profonda. Il sistema politico che aveva retto la Repubblica per decenni inizia a mostrare crepe evidenti, mentre si affacciano nuove tensioni e nuovi equilibri.

Ma cosa ha davvero significato il 1989? È stato solo il trionfo della libertà sull’oppressione, oppure l’inizio di un’epoca più complessa e incerta?

A queste domande prova a rispondere la nuova puntata de “I Giorni della Storia”, ideata e condotta da Franco Laratta. Un racconto che non si limita a celebrare una data simbolica, ma entra nel cuore degli eventi, nella loro complessità, nelle loro conseguenze ancora vive.

Attraverso filmati d’archivio, documenti originali, testimonianze dirette e analisi storiche, la puntata ricostruisce giorno per giorno l’anno che ha cambiato gli equilibri globali.

Guardare al 1989 significa interrogare le radici del presente. Significa comprendere come si è formato il mondo globale contemporaneo, con le sue promesse e le sue crisi, con le sue aperture e le sue nuove linee di frattura. Giovedì alle 22:00 su LaC TV