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10/04/2026 ore 09.52
Format LaC Tv

Lo Stato siamo noi: a Dentro la Notizia il procuratore Domenico Guarascio racconta la ’ndrangheta che muta forma

Torna l’appuntamento speciale del format di LaC: al centro della puntata l’intervista al magistrato che guida gli uffici giudiziari di Crotone. Ospite in studio Giancarlo Costabile. Focus sul ruolo dei giovani nella lotta alla mentalità mafiosa

di Redazione

Torna oggi l’appuntamento con Dentro la Notizia, nella sua veste speciale “Lo Stato siamo noi”, il format di approfondimento condotto da Pier Paolo Cambareri, in onda in diretta ogni venerdì su LaC Tv dedicato al racconto delle istituzioni e delle associazioni impegnate in prima linea nella lotta alla criminalità e per la promozione e affermazione della cultura della legalità. Uno spazio di analisi e riflessione che, puntata dopo puntata, si propone di rafforzare il dialogo tra cittadini e Stato, mettendo al centro esperienze, testimonianze e modelli virtuosi di impegno civile e professionale contro ogni forma di sopraffazione.

Ospite in studio, come di consueto, il professore Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’Università della Calabria, punto di riferimento nel panorama accademico e culturale per la diffusione di una coscienza critica fondata sui valori della giustizia, della responsabilità e della partecipazione democratica. Con il suo contributo, la trasmissione offrirà una lettura pedagogica e sociale delle sfide imposte dalla criminalità, ponendo l’accento sul ruolo determinante dell’educazione nella costruzione di una società libera dalle mafie.

Ma al centro della puntata, ci sarà l’esperienza professionale nel contrasto alla ’ndrangheta del procuratore capo di Crotone, Domenico Guarascio, il più giovane procuratore d’Italia. Un percorso di straordinario rilievo istituzionale il suo, maturato durante gli anni da sostituto della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, con applicazione proprio al territorio crotonese. Al dottore Guarascio si devono le grandi inchieste di impatto investigativo che, nel tempo, hanno inferto duri colpi alle potenti ’ndrine della provincia, contribuendo a scardinare e disarticolare assetti criminali radicati e a restituire fiducia alle comunità locali.

Attraverso contributi e approfondimenti, la puntata analizzerà le insidie ancora attuali della criminalità organizzata, sempre più abile nel mimetizzarsi – denuncia il procuratore Guarascio – e nel ridefinire strategie e linguaggi per sfuggire all’attenzione dello Stato. Un fenomeno in continua evoluzione che impone strumenti investigativi aggiornati, sinergie istituzionali efficaci e un costante impegno sul piano culturale e sociale.

Spazio, inoltre, alla crescente fiducia dei cittadini nei confronti della giustizia e delle istituzioni, segnale di un cambio di passo significativo nel rapporto tra società civile e Stato nonostante i vuoti normativi che, talvolta, spuntano le armi delle istituzioni nell’azione di contrasto al crimine organizzato. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà dedicata al ruolo fondamentale delle nuove generazioni, chiamate a diventare protagoniste di una rivoluzione etica e culturale capace di consolidare la legalità e promuovere una nuova mentalità.

L’appuntamento con “Lo Stato siamo noi” - in onda alle ore 13 sul canale 11 del Digitale terrestre e sulla piattaforma streaming e on demand LaC Play - si propone come un presidio di informazione e responsabilità civile, un luogo di confronto e consapevolezza che invita a riconoscere nella partecipazione attiva e nella memoria delle buone pratiche la chiave per costruire un futuro fondato sulla giustizia, sulla trasparenza e sulla libertà.