Tre papi, due presidenti e un Paese nel terrore: il 1978 raccontato a “I Giorni della Storia”
Il format di LaC Tv ideato e condotto da Franco Laratta ripercorre uno dei frangenti più drammatici e decisivi del Novecento: praticamente un secolo in un solo anno. Appuntamento a giovedì alle 22
Ci sono anni che scorrono senza lasciare tracce particolari e anni che, invece, cambiano il corso della storia. Il 1978 è stato un anno straordinario, drammatico e irripetibile, nel quale accadde praticamente di tutto.
Fu, ad esempio, l’anno che vide addirittura tre papi succedersi sul trono di Pietro, un evento rarissimo, diremmo unico, nella storia della Chiesa cattolica.
Il primo fu Paolo VI, il pontefice che portò a compimento il Concilio Vaticano II e guidò la Chiesa in una stagione di grandi trasformazioni. Morì il 6 agosto 1978 dopo quindici anni di pontificato.
A succedergli fu Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani. Il suo sorriso conquistò il mondo, ma il suo pontificato durò appena 33 giorni. Morì improvvisamente il 28 settembre, alimentando interrogativi e leggende che ancora oggi suscitano interesse.
Il terzo papa del 1978 fu Giovanni Paolo II, il cardinale polacco Karol Wojtyła, primo pontefice non italiano dopo oltre quattro secoli. Il suo lungo pontificato avrebbe segnato profondamente la storia della Chiesa e del mondo, contribuendo anche ai cambiamenti che portarono alla caduta del comunismo e alla fine della Guerra Fredda.
Ma il 1978 non fu soltanto l’anno dei tre papi.
Fu anche l’anno di due Presidenti della Repubblica italiana. Fino al 15 giugno rimase in carica Giovanni Leone, fine giurista che venne bersagliato da una durissima campagna di stampa. Fu costretto alle dimissioni nel pieno delle polemiche politiche dell’epoca. Solo dopo alcuni venne totalmente assolto da ogni accusa. Gli succedette Sandro Pertini, partigiano, socialista, antifascista, destinato a diventare uno dei capi dello Stato più amati dagli italiani, simbolo di rigore morale e vicinanza al popolo.
E ancora: il 1978 fu teatro di storie terribili di sangue, terrore, assassinii. La violenza aveva toccato il culmine. Il paese sembrava crollare.
Tra le gravi tensioni sociali, trovarono spazio alcuni grandi riforme parlamentari, destinate a lasciare un segno profondo nell’Italia contemporanea.
Insomma, il 1978 fu davvero un anno in un secolo. Un secolo in un anno.
Di questo straordinario e tormentato anno parleremo approfonditamente giovedì alle ore 22.00 in una nuova puntata del format “I Giorni della Storia”, ideato e condotto da Franco Laratta, direttore responsabile dell’informazione del network LaC News24. Un viaggio tra avvenimenti, protagonisti e svolte che hanno cambiato l’Italia, l’Europa e il mondo.