Sezioni
Edizioni locali
03/06/2026 ore 09.30
Format LaC Tv

Un anno decisivo, “I giorni della storia” torna con una nuova puntata interamente dedicata al 1978

Il racconto di un momento di svolta per l’Italia e il mondo, un anno che ha portato con sé tante piccole grandi rivoluzioni: dalla legge sull’aborto alla nascita del Sistema sanitario nazionale, passando per la chiusura dei manicomi

di Ernesto Mastroianni

Il 1978 è stato uno degli anni più drammatici della storia repubblicana. Un paese ferito, attraversato dalla violenza politica, scosso nelle sue fondamenta istituzionali. Eppure, proprio in quel tempo oscuro, l’Italia riuscì a produrre alcune delle riforme più profonde e coraggiose della sua storia democratica.

Il 22 maggio 1978 entra in vigore la legge 194: viene riconosciuto il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza. Una svolta destinata a cambiare per sempre il rapporto tra Stato, donna e libertà individuali. Una legge combattuta, divisiva, nata dentro anni di scontri politici e culturali durissimi, e poi confermata dalla volontà popolare nel referendum del 1981.

Nello stesso anno prende forma un’altra trasformazione decisiva: nasce il Servizio Sanitario Nazionale. Con la legge 833 si afferma un principio semplice e rivoluzionario insieme: il diritto universale alla salute, per chiunque si trovi sul territorio italiano. La proposta parte dalla ministra delle Sanità, la democristiana e partigiana cattolica Tina Anselmi prima firmataria della legge. Un’idea di uguaglianza concreta, che avrebbe ridisegnato per sempre il volto del welfare italiano.

E ancora il 1978 segna una svolta nella civiltà giuridica e sociale del Paese con la legge Basaglia: la chiusura dei manicomi. La fine di un sistema di esclusione e l’inizio di una nuova concezione della malattia mentale, della cura, della dignità della persona.

A partire da queste pagine di storia, “I giorni della storia” torna con una nuova puntata interamente dedicata al 1978: un anno che non smette di interrogare il presente.

Non sarà un racconto nostalgico, ma un viaggio rigoroso e diretto dentro una stagione estrema della Repubblica. Immagini che ancora colpiscono, testimonianze che aprono ferite e domande che restano vive dopo quasi cinquant’anni.

Giovedì alle 22:00, sul network LaC, andrà in onda la nuova puntata del ciclo televisivo “I giorni della storia”, ideato e condotto da Franco Laratta, direttore responsabile dell’informazione del network.

Ospiti, studiosi, rappresentanti delle istituzioni e cittadini proveranno a rileggere insieme un anno che ha cambiato l’Italia. Un anno che non appartiene solo alla memoria, ma continua a parlare al presente. E a giudicarlo.