«Verso la Terza Guerra mondiale?»: questa sera su LaC Tv torna “I Giorni della Storia”
Appuntamento alle 21,30 su LaC Tv con la prima puntata della nuova stagione. Dalle trincee del 1914 alle crisi di oggi, un viaggio nel Novecento per capire il mondo che abbiamo davanti
Dalle trincee del 1914 alle crisi di oggi, un viaggio nel Novecento per capire il mondo che abbiamo davanti.
Dopo il grande successo della prima stagione, torna su LaC TV "I giorni della storia", il programma ideato e condotto da Franco Laratta. La nuova stagione si apre giovedì 22 ottobre alle 21:30 con una puntata che parte dal passato ma parla direttamente al presente: "Verso la terza guerra mondiale? Dalle guerre del Novecento alle nuove tensioni internazionali".
Due guerre mondiali hanno cambiato il volto del mondo: milioni di morti, imperi crollati, città cancellate, confini ridisegnati. Oggi, mentre si moltiplicano i fronti di crisi, l'espressione "guerra mondiale" è tornata nel linguaggio comune. Quanto è concreto questo rischio? E soprattutto, che cosa ci hanno insegnato le tragedie del secolo scorso?
Il racconto si apre con le immagini di Charlie Chaplin e con le parole di Papa Francesco sul commercio delle armi, per poi ripercorrere le tappe decisive del Novecento. Si parte da Sarajevo, 28 giugno 1914: l'attentato che fece esplodere un'Europa già attraversata da nazionalismi, rivalità tra potenze e corsa agli armamenti. Poi la Grande guerra, la prima guerra industriale della storia, fatta di trincee, gas e bombardamenti, con il suo carico di traumi su un'intera generazione di soldati.
Dalla Prima si passa alla Seconda guerra mondiale: l'invasione della Polonia, la propaganda nazista e la costruzione del nemico, l'incapacità delle democrazie europee di fermare Hitler. Spazio anche alla storia italiana, con i filmati dell'Istituto Luce sulla dichiarazione di guerra di Mussolini del 10 giugno 1940, l'annuncio dell'armistizio dell'8 settembre 1943 e l'esilio di Umberto II dopo il referendum del 1946.
La puntata attraversa poi il dopoguerra: la nascita dell'ONU, la Guerra fredda, la divisione del mondo in blocchi e la crisi dei missili di Cuba del 1962, quando l'umanità arrivò a un passo dal conflitto nucleare. Fino ad arrivare all'oggi: Russia e Ucraina, Medio Oriente, Gaza, Iran, Cina e Taiwan, il ruolo degli Stati Uniti, il riarmo e le nuove potenze nucleari. Il mondo di oggi è più pericoloso di quello della Guerra fredda? Le istituzioni nate nel 1945 riescono ancora a governare le crisi?
A confrontarsi in studio con Franco Laratta ci saranno Simone Tropea, docente universitario e giornalista, il vescovo mons. Attilio Nostro e il musicista Francesco Perri, che accompagnerà il racconto attraverso le canzoni nate dalla guerra e contro la guerra, dal "Testamento del capitano" a "Blowin' in the Wind" fino a "C'era un ragazzo che come me…". In collegamento lo scrittore gesuita Giancarlo Gola, con una riflessione su pace, responsabilità ed educazione dei giovani alla convivenza.
Una puntata che non si limita a chiedersi se siamo alla vigilia di un nuovo conflitto globale, ma pone una domanda ancora più scomoda: abbiamo davvero imparato qualcosa dalle guerre del Novecento?
"I giorni della storia" – giovedì 22 ottobre, ore 21:30, su LaC TV.