Accordo tra Stati Uniti e Iran, Trump inasprisce i termini e rilancia la trattativa
La Casa Bianca aumenta la pressione su Teheran mentre restano aperti i nodi politici ed economici che frenano l'intesa definitiva
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, avrebbe inasprito i termini di un possibile accordo quadro per mettere fine alla guerra con l'Iran, rinviando a Teheran una versione modificata del documento per una nuova valutazione. Lo riferisce il New York Times, citando tre funzionari a conoscenza dei colloqui.
Secondo una delle fonti, Trump sarebbe irritato dalla lentezza con cui l'Iran ha risposto alle proposte avanzate da Washington. Le modifiche introdotte dal presidente americano sarebbero finalizzate ad aumentare la pressione sulla Repubblica islamica affinché accetti il memorandum d'intesa già trasmesso alla Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, per l'approvazione.
Il quotidiano statunitense sottolinea che raggiungere Khamenei si è rivelato complesso e che qualsiasi cambiamento al testo potrebbe determinare ulteriori ritardi nel negoziato. Al momento non è chiaro quali siano le modifiche apportate alla bozza.
Due funzionari hanno inoltre riferito che Trump nutrirebbe forti perplessità sulle disposizioni che prevedono lo sblocco di fondi destinati all'Iran. Un tema particolarmente sensibile per il presidente americano, che in passato aveva criticato duramente l'amministrazione di Barack Obama per misure analoghe contenute nell'accordo sul nucleare siglato oltre dieci anni fa.
Le proposte negoziali sarebbero state elaborate con il contributo di diversi intermediari internazionali, tra cui il Pakistan.