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20/02/2026 ore 07.19
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Bimbo trapiantato con un cuore danneggiato, si passa alle terapie per alleviare le sofferenze

Il legale della famiglia spiega: «Il medico legale che ha visionato la documentazione ha detto che la cosa più umana da fare è ora chiedere questa procedura»

di Redazione
Patrizia Mercolino, la mamma del bimbo di due anni ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli e trapiantato, a dicembre scorso, con un cuore risultato danneggiato

Il bambino trapiantato con un cuore danneggiato ricoverato all'Ospedale Monaldi inizia un nuovo percorso che prevede l'alleviamento delle sofferenze, che non è l'eutanasia ma ferma l'accanimento terapeutico.

Lo ha detto il legale della mamma del piccolo, Francesco Petruzzi ai medici dell'Ospedale partenopeo, confermando all'Ansa quando annunciato in diretta tv alla trasmissione Dritto e Rovescio su Rete 4.

«Abbiamo preso questa decisione - ha spiegato- dopo essere stati del medico legale che ha visionato la documentazione e ha detto che la cosa più umana da fare è ora chiedere questa procedura».

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«Il medico legale - ha aggiunto Petruzzi - ci ha anche detto che non serve chiedere ancora dei pareri a ospedali all'estero. Tolta la sedazione, il bambino non si è svegliato - ha raccontato l'avvocato - Avendo valutato una prognosi certamente infausta ho mandato una Pec al Monaldi per una Pcc, pianificazione condivisa delle cure, istituto introdotto nel 2017: ci tengo a precisare che non è l'eutanasia ma evita gli accanimenti terapeutici e passa tutta la terapia clinica dalla guarigione all'alleviamento delle sofferenze. Il Monaldi -ha aggiunto - dopo un'ora dalla Pec ha accettato e oggi ci sarà il primo accesso a cui parteciperanno i genitori e il medico di parte per pianificare il percorso terapeutico della terapia antidolore».

Il legale ha inoltre precisato all'agenzia che «nella documentazione che mi hanno mandato dall'ospedale ho notato che il primo parere del gruppo multidisciplinare è stato fatto il 6 febbraio, 45 giorni dopo il trapianto del cuore che non ha funzionato».

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