Sezioni
Edizioni locali
13/09/2026 ore 12.24
Italia Mondo

Bomba sotto casa di Ranucci, l’inchiesta si allarga: l’ex compagna di Lavitola vuole parlare con i pm

Gli investigatori lavorano per recuperare chat e messaggi cancellati. Natàlia Potenza pronta a essere sentita dopo la scoperta di un’altra donna nella vita dell’ex compagno

di Luca Arnaù

L’inchiesta sulla “bomba d’amore” piazzata sotto casa di Sigfrido Ranucci si trasforma anche in un intricato giallo sentimentale. L’ex compagna di Valter Lavitola vuole parlare con i pm dopo avere scoperto un’altra donna, mentre gli investigatori cercano di ricostruire chat e messaggi cancellati.

Mogli, ex compagne, amiche, presunte amanti, tradimenti scoperti e conversazioni notturne finiscono così sullo sfondo dell’indagine sull’attentato contro Sigfrido Ranucci. Un secondo filone nel quale relazioni personali e gelosie potrebbero assumere interesse anche per gli inquirenti.

Al centro della vicenda resta Valter Lavitola, indicato dai pm romani come presunto mandante dell’attentato del 5 luglio contro Ranucci. Un’ipotesi investigativa sulla quale sono in corso gli accertamenti e che non equivale a un definitivo accertamento di responsabilità.

Attorno alla figura di Lavitola gli investigatori stanno cercando di ricostruire anche rapporti personali, conversazioni e messaggi che sarebbero stati cancellati, nel tentativo di stabilire se possano contenere elementi utili all’inchiesta.

Particolare attenzione viene riservata adesso a Natàlia Potenza, ex compagna italo-argentina di Lavitola e sua socia nella gestione del ristorante Cefalù di Monteverde. La donna, dopo avere scoperto l’esistenza di un’altra relazione, avrebbe manifestato l’intenzione di parlare con i magistrati e raccontare quanto a sua conoscenza.

Continua a leggere su LaCapitale.it