Caldo record, giovedì primi bollini rossi in 4 città italiane. Temperature killer in Francia: 7 morti
In diverse parti d’Europa registrati valori ben oltre la media stagionale. Sud dell’Inghilterra rovente più de Il Cairo o di Hanoi
Sale l'allerta per questa prima, precoce ondata di calore, con temperature sopra la media, afa e umidità alle stelle. Il bollettino quotidiano del ministero della Salute, inaugurato appena ieri per la stagione corrente, segnala già per giovedì quattro città da bollino rosso, il massimo dell'allerta che indica “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. Si tratta di Bologna, Firenze, Roma e Torino. Città che già oggi boccheggiano con un'allerta arancione, il grado inferiore di emergenza che indica condizioni di rischio soprattutto per i soggetti più deboli, così come domani.
Nel complesso oggi sono 12 le città "arancioni", che saliranno a 14 (delle 27 prese in esame dal bollettino) domani. Si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. A cui domani si aggiungeranno Milano e Verona. Le temperature percepite toccheranno i 35 gradi a Firenze, 33 a Bologna, 32 a Torino e Roma, ma con condizioni complessive tali da arrivare, come detto, ai primi bollini rossi di quella che si preannuncia come una lunga e torrida stagione estiva.
Infine, crescendo dii bollini gialli, il rischio 1, livello di pre-allerta: dai 6 della giornata di oggi (Genova, Latina, Milano, Napoli, Pescara e Verona) si passerà a 8 domani (Catania, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara e Reggio Calabria) e a 18 giovedì (Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo). Il 28 maggio le città in verde (livello di rischio 0) saranno solo 5: Ancona, Campobasso, Civitavecchia, Genova e Napoli.
Caldo record anche nel resto d’Europa, in Francia 7 morti
Non va meglio nel resto d’Europa, attanagliata da un caldo record. In Francia le alte temperature avrebbero già causato sette morti secondo la portavoce del governo, Maud Bregeon. «Quello che posso dire oggi è che ci sarebbero sette decessi legati direttamente o indirettamente al caldo», ha dichiarato Bregeon, aggiungendo che «bisognerà fare il punto su tutto questo alla fine dell'ondata (di calore,ndr.)».
Fonti vicine alla portavoce precisano che 2 persone sarebbero morte annegate in Gironda, una nella Marna, un'altra in Seine-et-Marne e un'altra in Maine-et-Loire. Due persone sarebbero decedute mentre facevano sport a Parigi e nell'hinterland di Lione.
Caldo fuori stagione anche in Gran Bretagna, in particolare nell'Inghilterra del sud-est e Londra, dove ieri è stato battuto diverse volte il record di temperatura massima misurata a maggio: si è arrivati fino a 34,8 gradi, registrati a Kew Gardens, nel sud-ovest della capitale. Ma oggi si attende un nuovo primato a 35 gradi, secondo il Met Office, che ha definito come "tropicale" la notte scorsa. Il sud dell'Inghilterra nel pomeriggio di ieri ha fatto registrare temperature superiori a quelle di Lagos, Il Cairo, Damasco e Hanoi, con valori fino a 14 gradi al di sopra della media per la fine di maggio. Sono in vigore le allerte sanitarie emesse nei giorni scorsi, a fronte dei "significativi impatti" attesi sui servizi sanitari e sociali, in particolare per le ricadute sulla salute degli over 65 e delle persone con malattie croniche. Mentre la compagnia ferroviaria South Western Rail ha soppresso alcuni treni lungo le linee tra Londra e il sud-ovest dell'Inghilterra a causa del caldo e avviato revisioni dell'intera rete.
L'allerta caldo nel nord Europa ferma le esercitazioni dell'esercito olandese. Il ministero della Difesa dei Paesi Bassi ha deciso di sospendere temporaneamente tutte le attività militari nella regione della Gheldria che prevedono l'uso di armi da fuoco ed esplosivi, dopo l'innalzamento del rischio incendi boschivi al livello 2. La decisione, diffusa via social, arriva dopo settimane segnate da diversi roghi sviluppatisi proprio durante attività di addestramento in quattro poligoni militari tra la Gheldria e il Brabante Settentrionale. Il sottosegretario alla Difesa, Gijs Tuinman Boswijk, ha annunciato una revisione delle regole per le esercitazioni in condizioni di clima secco, con nuovi protocolli attesi prima dell'estate.