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28/04/2026 ore 12.08
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Caso Minetti, la Procura di Milano annuncia verifiche urgenti: «Attivata anche l’Interpol»

Nel mirino l’adozione di un minore all’estero. Il sostituto procuratore Brusa: «Tutte le circostanze sono oggetto di accertamento, se incontreremo ostacoli faremo un passo successivo per una rogatoria»

di Redazione Cronaca

Nuovi sviluppi sul caso Minetti. La Procura generale di Milano ha annunciato ulteriori approfondimenti investigativi sulla vicenda, disponendo verifiche urgenti anche attraverso i canali internazionali.

A fare il punto è stato il sostituto procuratore della Corte d’Appello di Milano, Gaetano Brusa, che all’Ansa ha spiegato come gli accertamenti siano già in corso su più fronti.

«Di concerto con il procuratore generale siamo già attivati per le verifiche, dalle forze nostre di polizia a quelle dell’Interpol, con massima urgenza. Andremo avanti finché non troviamo tutti gli elementi, positivi o negativi».

Documenti sanitari e iter dell’adozione sotto esame

Le indagini riguarderanno anche materiale presente in Italia, con particolare attenzione alla documentazione sanitaria e ad altri atti ritenuti utili per chiarire i contorni della vicenda.

«Ripeteremo accertamenti anche in Italia sull’autenticità di documenti sanitari ed altro. Tutte le circostanze sono oggetto di accertamento: dalle modalità di adozione all’estero alla morte del legale della madre biologica del bimbo».

Il magistrato ha inoltre sottolineato che, nel caso emergessero difficoltà nell’acquisizione degli elementi necessari, la Procura valuterà ulteriori strumenti giudiziari internazionali.

«Se incontreremo ostacoli faremo un passo successivo per una rogatoria».

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Il caso Minetti

La vicenda ruota attorno a presunte irregolarità legate all’adozione all’estero di un bambino, con dubbi emersi nel tempo sulla regolarità della procedura e sull’autenticità di alcuni documenti presentati per l’ottenimento della grazia da parte del presidente Mattarella. Tra gli aspetti finiti sotto la lente degli inquirenti vi sono anche il ruolo dei soggetti coinvolti nell’iter adottivo e alcune circostanze collaterali, tra cui la morte del legale che assisteva la madre biologica del minore.

Il caso, tornato al centro dell’attenzione giudiziaria e mediatica, punta ora a chiarire in modo definitivo eventuali responsabilità o, al contrario, a escludere anomalie. Gli inquirenti assicurano che gli approfondimenti proseguiranno fino a quando non sarà ricostruito ogni passaggio della vicenda.