Conte a un passo dal divorzio con il Napoli, spunta Sarri e Corona lancia accuse pesantissime sullo spogliatoio
Domenica contro l’Udinese dovrebbe arrivare il saluto ai tifosi, poi l’addio. De Laurentiis avrebbe già sondato Maurizio Sarri, mentre Fabrizio Corona accende il caso: «Squadra contro Conte, mi hanno pagato per parlar male di lui»
Antonio Conte e il Napoli sono ai titoli di coda. Manca ancora l’ufficialità, ma la sostanza sembra ormai scritta: domenica contro l’Udinese il tecnico salentino dovrebbe sedersi per l’ultima volta sulla panchina azzurra, salutare il Maradona e chiudere un ciclo breve, intenso e già consumato. Una separazione consensuale, raccontata come una scelta maturata di comune accordo con Aurelio De Laurentiis, ma attorno alla quale si stanno accumulando veleni, retroscena e accuse pesantissime.
Il divorzio arriva dopo due anni tutt’altro che anonimi: uno Scudetto, un secondo posto ormai praticamente blindato e una Supercoppa italiana. Numeri che, in teoria, basterebbero a parlare di esperienza riuscita. Eppure il rapporto si sarebbe logorato fino al punto di non ritorno. Conte aveva già lasciato intendere qualcosa dopo la vittoria sul Pisa e la qualificazione aritmetica in Champions, con parole sibilline ma tutt’altro che rassicuranti sul futuro. Ora la sensazione è che il tempo delle frasi sospese sia finito.
De Laurentiis pensa a Sarri
Il Napoli avrebbe già cominciato a guardare oltre. Il nome forte è quello di Maurizio Sarri, un altro cavallo di ritorno, l’uomo che tra il 2015 e il 2018 aveva trasformato gli azzurri in una delle squadre più belle d’Europa senza però riuscire a vincere il campionato. De Laurentiis lo avrebbe già sondato, mentre il tecnico è in rotta con la Lazio e potrebbe tornare sotto il Vesuvio proprio nell’anno del centenario del club.
Alla base della rottura con Conte ci sarebbe anche una divergenza profonda sulle prospettive future. Dopo due stagioni molto ricche per i suoi standard, De Laurentiis vorrebbe tornare a una gestione più attenta, con minore esposizione economica e maggiore valorizzazione delle risorse interne. Conte, invece, avrebbe chiesto garanzie tecniche e investimenti. In più, sarebbe rimasto ferito dalle critiche interne sui troppi infortuni, diventati uno dei grandi temi della stagione. Sullo sfondo resta anche la Nazionale, possibile tentazione per il tecnico salentino.
Corona incendia il finale: «Squadra contro Conte»
Sul divorzio già rovente si innestano poi le rivelazioni di Fabrizio Corona a Falsissimo. Il personaggio è quello che è, e le sue accuse vanno trattate per ciò che sono: ricostruzioni non provate, congetture pesantissime, materiale da verificare e pieno Corona Style. Ma il rumore è enorme.
Corona parla di uno spogliatoio in rivolta contro Conte, di una squadra che non avrebbe più sopportato i suoi metodi, definiti addirittura “nazisti”, e di allenamenti brutali che avrebbero contribuito alla valanga di infortuni. Secondo la sua versione, Conte avrebbe progressivamente emarginato anche pezzi della società, riducendo il margine d’intervento di De Laurentiis sulla squadra e allontanando Edoardo De Laurentiis dalla quotidianità di Castel Volturno. Continua a leggere su LaCapitale