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31/07/2026 ore 09.29
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Crollo a Messina: individuato un corpo senza vita sotto le macerie, continuano le ricerche degli altri 5 dispersi

Le operazioni rese difficili da un incendio covante: l’ingresso improvviso di ossigeno potrebbe innescare un’esplosione. S’indaga per disastro colposo. Ecco chi sono la vittima e le altre persone coinvolte

di Redazione Cronaca

È stato individuato il corpo senza vita di uno dei sei dispersi sotto le macerie dell'edificio crollato ieri a Messina, nel rione Pistunina. I vigili del fuoco stanno procedendo al recupero del corpo, che si trova incastrato sotto un solaio, e proseguiranno nella ricerca degli altri 5 dispersi.

La vittima è l'imprenditore Carmelo Leone. Restano dispersi le sue sorelle Sara e Rosa, il marito di quest'ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. La sesta dispersa è una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.

I vigili del fuoco sono al lavoro da ieri senza sosta. Si procede con attenzione perché le macerie mantengono un incendio covante, accumulando calore e gas infiammabili in assenza di aria. Lo scavo da parte dei vigili del fuoco rompe il confinamento: l'ingresso improvviso di ossigeno atmosferico rischia di innescare una reazione immediata dei gas surriscaldati, trasformando la combustione latente in un'esplosione di fiamme dirette. Il Posto medico avanzato rimane operativo e in stato di massima allerta, pronto a prestare immediata assistenza nel caso di estrazione di eventuali superstiti.

Nel frattempo è stato dimesso nella tarda serata di ieri uno degli operai rimasti feriti nel crollo. Era stato ricoverato in codice verde ma è stato dimesso dal Policlinico poche ore dopo il ricovero. Nel disastro sono rimasti feriti altri tre uomini, attualmente ricoverati al Policlinico di Messina.

Indagini per disastro colposo

Ci sarebbero stati dei lavori di manutenzione al pianterreno della palazzina. La struttura è formata da tre livelli, il primo dei quali ospitava un supermercato chiuso da mesi, il secondo un’attività commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni.

La Procura di Messina, guidata da Antonio D'Amato, ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. Il procuratore, accompagnato dalla pm di turno Anita Siliotti, si è recato subito dopo il crollo sul luogo per i primi accertamenti. Presente anche il comandante provinciale dei carabinieri.

«Abbiamo molte difficoltà perché c'è un incendio non ha smesso di essere acceso e quindi questo ha reso tutto più complicato. Gli operatori che sono circa 60 hanno difficoltà ad operare. Stiamo indagando sulle origini del crollo. Ma al momento non possiamo dare una spiegazione definitiva». Lo ha detto Michele Burgio, comandante dei vigili del fuoco di Messina.