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19/10/2026 ore 08.46
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Disordini a Milano, Meloni convoca il vertice sulla sicurezza: «Necessari ulteriori strumenti contro chi semina il panico»

Vetrine danneggiate e saccheggi nel centro cittadino dopo gli scontri dei giorni precedenti. La presidente del Consiglio annuncia nuove valutazioni, mentre prende vita la polemica tra il sindaco Sala e il ministro Piantedosi sull’adeguatezza della risposta

di Redazione

Nuovi disordini nel centro di Milano, dove gruppi di giovanissimi sono tornati a danneggiare negozi e arredi urbani a meno di 24 ore dagli scontri del giorno precedente. La situazione – che secondo Confcommercio ha generato danni per mezzo milione di euro – ha spinto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a convocare una riunione sull’ordine pubblico a Palazzo Chigi, prevista per lunedì 19 ottobre. Come riporta l’Ansa, il bilancio dei fermati ha superato quota 200, con circa l’80% minorenni.

Le tensioni si sono concentrate tra piazza Duomo e via Torino, dove sono state prese di mira le vetrine di diversi esercizi commerciali. Alcuni gruppi hanno saccheggiato negozi e supermercati, mentre le forze dell’ordine sono intervenute con idranti e lacrimogeni. Nel corso della giornata, numerosi giovani sono stati accompagnati in questura per essere identificati.

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Meloni: «Valutare ulteriori strumenti»

La premier ha annunciato sui social la convocazione del vertice per esaminare la situazione e valutare nuove misure. L’obiettivo, ha scritto, è individuare «ulteriori strumenti contro chi sfrutta manifestazioni legittime per seminare violenza e caos», ribadendo che la tutela dei cittadini e delle forze dell’ordine deve avere la priorità.

Scontro tra Sala e Piantedosi

Gli episodi di violenza hanno alimentato anche il confronto politico sulla gestione della sicurezza. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha espresso dubbi sull’adeguatezza degli agenti disponibili in città, sostenendo che il momento sia stato sottovalutato. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha respinto le critiche, accusando il primo cittadino di non condannare le violenze senza chiamare in causa presunte responsabilità dello Stato.

Sul fronte dell’opposizione, la segretaria del Pd Elly Schlein ha condannato gli episodi, mettendo in guardia dal rischio di confondere i responsabili dei disordini con chi manifesta pacificamente contro il caro vita e le difficoltà economiche. Anche il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha richiamato l’attenzione sulle condizioni sociali che alimentano il malcontento, pur ribadendo la necessità di condannare le violenze.

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