Dramma a Porto Sant'Elpidio, palazzina distrutta da una possibile fuga di gas: un morto
L'edificio ospitava due nuclei familiari. Un ragazzo è stato salvato vivo dai soccorritori, mentre una donna risulta ancora dispersa. Indagini in corso sulle cause della deflagrazione
Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite nel crollo di una palazzina avvenuto all'alba a Porto Sant'Elpidio, in provincia di Fermo. Secondo le prime informazioni, il cedimento dell'edificio, situato in via Trentino, sarebbe stato provocato da una violenta deflagrazione, forse causata dallo scoppio di una bombola di gas.
L'allarme è scattato poco dopo le 5 del mattino, quando al numero unico per le emergenze 112 sono arrivate numerose richieste di soccorso dalla zona, non lontana dalla statale Adriatica. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine.
Dalle macerie è stato estratto vivo un giovane, mentre risultano ancora in corso le ricerche di una donna che potrebbe trovarsi sotto i detriti. Le due persone ferite sono gli anziani genitori della vittima: la donna è stata trasportata in eliambulanza all'ospedale di Torrette di Ancona, mentre l'uomo è stato ricoverato all'ospedale di Fermo.
Nello stabile risultavano residenti due nuclei familiari. Del primo facevano parte la persona deceduta e i due anziani genitori rimasti feriti. Del secondo facevano parte il giovane estratto vivo e una donna attualmente dispersa.
Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono senza sosta. I vigili del fuoco sono impegnati con il nucleo Usar (Urban Search And Rescue), unità cinofile, droni ed escavatori per verificare la presenza di eventuali altre persone sotto le macerie e per mettere in sicurezza l'area. Le cause dell'esplosione sono in corso di accertamento.