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15/09/2026 ore 12.55
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Emma Bonino, funerali di Stato laici in Campidoglio: presenti anche Mattarella e Meloni

Presenti le più alte cariche dello Stato. Sala della Protomoteca gremita di rappresentanti politici e istituzionali. La sua storia assistente: «Le sue lotte hanno cambiato il mondo»

di Redazione
Matteo Nardone

Sono in corso i funerali di Stato in forma laica di Emma Bonino, la leader radicale ed ex senatrice, scomparsa venerdì all'età di 78. Sono arrivati il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Dopo la camera ardente allestita in Campidoglio nei giorni scorsi è il momento dell'ultimo saluto istituzionale nella Sala Promototeca. Tanti gli esponenti politici e delle istituzioni che hanno deciso di partecipare. Ad accoglierli il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme a Benedetto della Vedova e Riccardo Magi. Tra i ministri Marina Calderone, Carlo Nordio, Adolfo Urso. E poi il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè. Ancora tra gli altri: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi, Matteo Renzi, Massimo D'Alema, Angelo Bonelli, Enrico Letta, Mario Monti, Carlo Calenda, Paolo Gentiloni, Laura Boldrini, Renato Brunetta, Maurizio Lupi, Francesco Boccia, Maurizio Gasparri.

Emma Bonino, funerali di stato nella Sala della Protomoteca

La cerimonia si svolge nella Sala della Protomoteca, particolarmente gremita di rappresentanti politici e istituzionali e con una capienza di circa 200 persone. Meno di un centinaio di persone, invece, si registrano in piazza del Campidoglio per assistere sui maxischermi alla cerimonia, complice probabilmente anche il sole e il caldo che ancora si fanno sentire sulla Capitale. Le esequie vengono trasmesse anche in diretta Rai.

La sua storica assistente: «Le sue lotte hanno cambiato il mondo»

«Ho avuto negli anni il privilegio e la responsabilità in qualche modo di poterle stare accanto, prendendomene cura per quanto ho potuto, di quella che è stata per la Repubblica italiana una storia politica e umana davvero come poche. Emma è stata l'ispirazione di molte ragazze. Io ero una di quelle, e non avrei mai immaginato di poter lavorare ogni giorno per e con lei per gli ultimi 16 anni della sua vita». Così Carla Taibi, storica assistente di Emma Bonino, parlando nel corso dei funerali di Stato della leader radicale in corso nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. «È stata maestra, amica a modo suo, ma soprattutto è stato un esempio – sottolinea Taibi -. Emma era davvero tante molte cose. Era tenace e testarda, con quella tigna di cui lei stessa parlava. Era precisa, esigente ed intransigente. Studiava ogni questione, la sviscerava e non si arrendeva davvero mai. Era severa con tutti perché era severa ed esigente in prima persona con se stessa».

«Le sue lotte hanno cambiato questo paese e il mondo per la libertà delle donne contro l'aborto clandestino e la violenza di genere, la Corte penale internazionale e la pena di morte, i diritti umani, la fame nel mondo, le mutilazioni dei genitali femminili e i matrimoni forzati, i migranti, lo Stato di diritto, la democrazia. E in fondo, per un principio fondamentale che tiene insieme tutte queste battaglie che ha portato avanti per un'intera esistenza, la libertà delle persone di poter scegliere responsabilmente, fino alla fine», le parole di Taibi.