Flotilla, cinquanta attivisti ricoverati a Istanbul per lesioni riportate durante la detenzione in Israele
Nel frattempo il team legale italiano della Flotilla valuta una denuncia per tortura in merito alle condizioni in cui gli attivisti sono stati trattenuti in terra israeliana
Circa una cinquanta di attivisti della Flotilla sono stati ricoverati a Istanbul per lesioni riportate durante il periodo di detenzione in Israele. Lo si apprende da fonti della Global Sumud Flotilla. Tra di loro risulta anche un italiano ricoverato.
«Stiamo cercando in queste ore di avere notizie sulle sue condizioni di salute - spiega la portavoce italiana Maria Elena Delia - ci riferiscono che in tanti hanno riporto lesioni serie e alcuni sono sotto shock».
Legali: «Valutiamo denuncia per tortura»
Nel frattempo il team legale italiano della Flotilla valuta una denuncia per tortura in merito alle condizioni in cui gli attivisti sono stati trattenuti in Israele.
Secondo quanto si apprende, le avvocate stanno iniziando a raccogliere le testimonianze degli italiani rientrati ieri e presenteranno una integrazione alla denuncia/querela depositata il 19 maggio in Procura a Roma.
Sulla base delle 'sommarie informazioni' che verranno raccolte, le legali denunceranno ai pm della Capitale tutti i reati subiti.