Futuro Nazionale cresce e mette la Lega all’angolo: Vannacci vola al 7,6% e ora punta Meloni
L’ultimo sondaggio YouTrend fotografa la crescita del partito dell’ex generale, che supera la Lega e sta alle calcagna di Forza Italia. Fratelli d’Italia è ancora il primo partito, ma scende dello 0,5% rispetto a inizio luglio
Sta montando l’onda nera. Non più un’increspatura da social, non più il capriccio estivo di un elettorato arrabbiato, non più il fenomeno da talk show buono per riempire dieci minuti di rissa televisiva. Roberto Vannacci, secondo l’ultimo sondaggio YouTrend per Sky Tg24, porta Futuro Nazionale al 7,6% e trasforma il suo partito in un oggetto politico che nessuno può più fingere di non vedere. La Lega resta dietro, ferma al 4,9%. Forza Italia è lì davanti, appena tre decimi più su, al 7,9%. Fratelli d’Italia resta primo partito, ma scende al 26,4%. Il Pd di Elly Schlein rimane stabile al 21,9%, come se fosse intrappolato nelle stesse percentuali da anni. Nel frattempo cresce anche il non voto: indecisi e astenuti arrivano al 38%.
Futuro Nazionale cresce e mette la Lega all’angolo
Il numero che sposta il quadro è quello di Futuro Nazionale. Il partito di Roberto Vannacci sale al 7,6% e si piazza come quinta forza nazionale. A tre decimi da Forza Italia. Davanti, molto davanti, alla Lega di Matteo Salvini. Il Carroccio si ferma al 4,9%, perde mezzo punto e vede l’ex generale allontanarsi.
È il paradosso perfetto per Salvini: per anni ha provato a cavalcare sicurezza, identità, paura, confini e parole d’ordine muscolari. Ora arriva Vannacci e gli porta via proprio quel campo, con un linguaggio ancora più diretto e una postura ancora più aggressiva. La Lega rischia di ritrovarsi stretta tra Meloni, che occupa il vertice del centrodestra, e Vannacci, che prova a prendersi la parte più arrabbiata dell’elettorato.
Forza Italia resta al 7,9%, ma il dato non basta per dormire tranquilli. Futuro Nazionale è lì, vicinissimo. E se la corsa proseguisse con questo ritmo, il sorpasso potrebbe diventare più di una tentazione da titolo.
Meloni resta prima, ma il centrodestra cambia forma
Giorgia Meloni resta saldamente in testa. Fratelli d’Italia guida ancora la classifica dei partiti con il 26,4%, nonostante il calo dello 0,5% rispetto alla rilevazione del 2 luglio. La premier conserva il ruolo di perno della coalizione, ma il centrodestra che emerge dal sondaggio non somiglia più al blocco ordinato del 2022.
La maggioranza di governo, composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, vale il 40%. Se però si aggiunge Futuro Nazionale, l’intera area di centrodestra arriva al 47,6%. Il punto politico sta tutto qui: Vannacci oggi resta fuori dal perimetro ufficiale della maggioranza, ma i suoi voti potrebbero diventare decisivi nella prossima partita.
Marcello Sorgi, sulla Stampa, legge proprio in questa chiave la strategia dell’ex generale. Vannacci punterebbe a un risultato a due cifre e penserebbe di convincere Meloni, all’ultimo giro prima della partenza, ad accettarlo come alleato per aumentare le possibilità di vittoria. Tradotto: prima cresce, poi presenta il conto. Continua a leggere su LaCapitale