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05/04/2026 ore 17.51
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Futuro Nazionale, imbrattata la neonata sede di Firenze. Attacco a Vannacci: «Remigra nelle fogne»

Scritta su una delle saracinesche della sede del partito inaugurata qualche giorno fa nel capoluogo. I segretari provinciale e regionale: «Gesto vigliacco»

di Redazione

"Remigra nelle fogne". È la scritta comparsa sulla saracinesca della sede di Futuro Nazionale, inaugurata una settimana fa in piazza Tanucci a Firenze.

A pochi giorni dall’inaugurazione, dunque, la sede fiorentina del partito guidato dal generale Roberto Vannacci, è stata imbrattata. La prima sede aperta in Italia aveva già suscitato polemiche per l’apertura, con manifestazioni dei residenti e presidi organizzati da Firenze antifascista.

La controversia aveva coinvolto anche l’amministrazione comunale, in particolare la sindaca Funaro, per alcune ronde serali effettuate da membri del partito lungo le tratte della Tramvia. La prima cittadina aveva sottolineato che queste iniziative non risolvono i problemi di sicurezza in città.

Il segretario provinciale Andrea Cuscito e il segretario regionale Tommaso Villa hanno denunciato l’accaduto come “l’ennesimo atto intimidatorio di matrice politica. Un gesto vigliacco, tipico di chi non ha argomenti e sceglie la violenza, anche simbolica, per zittire chi la pensa diversamente”.

Secondo i due esponenti, la vicenda riflette un clima politico cittadino in cui alcune idee “non dovrebbero nemmeno avere diritto di cittadinanza”, un atteggiamento che definiscono antidemocratico e “squadrista”. Ribadiscono però che l’atto non fermerà il partito: “Andremo avanti con ancora più determinazione. Le nostre idee non si cancellano con una bomboletta spray”.

Infine, Futuro Nazionale chiede una condanna chiara e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche e delle istituzioni: “Il silenzio, in questi casi, è complicità”.