Garlasco, il mistero della ragazza in bici: un documento riaccende i dubbi sul “supertestimone”
La sua versione era stata considerata decisiva per ricostruire gli ultimi movimenti di Chiara Poggi, ma un’informativa dei carabinieri mette in discussione alcuni elementi del racconto
Il caso Garlasco continua a vivere anche fuori dalle aule giudiziarie. Negli ultimi mesi il dibattito si è spostato sempre più spesso sui social network, dove gruppi di appassionati, giornalisti e semplici cittadini analizzano verbali, informative e documenti dell’inchiesta nel tentativo di ricostruire ogni dettaglio del delitto di Chiara Poggi. È proprio da uno di questi gruppi che arriva l’ultimo elemento destinato a far discutere.
Il documento che rimette in fila i fatti
A rilanciare la questione è stato il gruppo Facebook “La bilancia in discussione”, che ha pubblicato il passaggio di un’informativa dei carabinieri relativo al testimone che, nel 2025, aveva raccontato di aver visto la mattina del 13 agosto 2007 una ragazza vestita di nero in bicicletta, poi identificata da lui stesso in Stefania Cappa.
Secondo quanto emerge dal documento, gli investigatori avevano già svolto gli accertamenti ritenuti necessari, verificando il racconto e concludendo che il testimone non fosse attendibile. Una valutazione messa nero su bianco nell’informativa, oggi tornata al centro dell’attenzione grazie alla pubblicazione del documento.
Perché il racconto era stato giudicato inattendibile
Le verifiche effettuate dai carabinieri si sarebbero concentrate anche sui dati telefonici e sugli spostamenti del testimone.
Secondo quanto riportato negli atti richiamati in questi giorni, gli elementi raccolti non avrebbero confermato la presenza dell’uomo a Garlasco la mattina del delitto. Proprio questa circostanza avrebbe portato gli investigatori a escludere la rilevanza della sua testimonianza, archiviandola come non attendibile. Una conclusione che coincide con quanto sostenuto nei giorni scorsi anche dalla difesa di Stefania Cappa, secondo cui il racconto era già stato approfonditamente verificato e superato dagli inquirenti.
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