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02/09/2026 ore 12.00
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Garlasco, la madre di Stasi rompe il silenzio: «Ho sempre saputo che Alberto era innocente»

In una lunga lettera Elisabetta Ligabò ripercorre i vent’anni vissuti accanto al figlio: «La verità trova sempre la sua strada, anche quando sembra impossibile»

di Luca Arnaù

«Ho sempre saputo che Alberto era innocente». Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi, rompe il silenzio proprio mentre il caso Garlasco si avvicina a uno dei passaggi decisivi della nuova inchiesta. Lo fa con una lunga lettera indirizzata a Verità Nascoste, nella quale ripercorre quasi vent’anni vissuti accanto al figlio, unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, e ribadisce una convinzione che sostiene di non avere mai abbandonato.

Non è una lettera costruita come una requisitoria contro magistrati, investigatori o famiglia Poggi. Ligabò racconta soprattutto cosa abbia significato essere la madre di un uomo accusato e poi condannato per uno dei delitti più discussi della cronaca italiana. E pronuncia parole destinate inevitabilmente a pesare nel nuovo clima che circonda Garlasco: «La verità trova sempre la sua strada, anche quando sembra impossibile».

«Se avessi avuto un dubbio, lo avrei portato ad assumersi le sue responsabilità»

Il passaggio più netto riguarda proprio la colpevolezza di Alberto. Ligabò racconta di avere dovuto convivere per anni con un ragionamento che considera tanto semplice quanto devastante: se tuo figlio viene processato per omicidio, agli occhi degli altri «un motivo ci sarà». Ogni tentativo di difenderlo rischia così di essere interpretato come la reazione di una madre incapace di accettare ciò che ha fatto il proprio figlio.

Lei respinge questa lettura: «Per me non è mai stato così, io ho sempre saputo che Alberto era innocente e se avessi avuto un solo dubbio sarei stata la prima a portarlo ad assumersi le sue responsabilità». Continua a leggere su LaCapitale