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06/04/2026 ore 08.04
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In corso le mediazioni per un cessate il fuoco di 45 giorni: l’annuncio dopo le minacce di Trump

L’obiettivo è porre fine alla guerra. Ieri le minacce del presidente Usa di colpire le centrali elettrice e i ponti se Teheran non aprirà lo Stretto di Hormuz

di Redazione Esteri

Dopo poche ore dall’ultimatum di Trump all’Iran, Axios rivela che sono in corso delle mediazioni tra Washington, Teheran e altri Paesi della regione per un cessate il fuoco.

Secondo le fonti, scrive ancora Axios, i mediatori stanno discutendo con le parti i termini di un accordo in due fasi: la prima fase prevederebbe un potenziale cessate il fuoco di 45 giorni, durante il quale si negozierebbe la fine definitiva della guerra. Il cessate il fuoco potrebbe essere esteso se fosse necessario più tempo per i colloqui, ha affermato una delle fonti. La seconda fase consisterebbe in un accordo per porre fine alla guerra.

La notizia arriva dopo la minaccia di Trump di colpire le centrali elettriche e i ponti in Iran se Teheran non aprirà lo stretto di Hormuz entro domani. «Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno», ha scritto.

Medio Oriente,Trump lancia ultimatum all’Iran: «Aprite lo Stretto di Hormuz, bastardi»

In un'intervista successiva ha però detto di credere che «ci sia una buona probabilità» di accordo nella giornata di oggi. Il presidente terrà una conferenza stampa nello Studio Ovale.

Nella notte intanto la minaccia di Teheran: «Se gli attacchi contro obiettivi civili si ripeteranno, le nostre operazioni saranno molto più devastanti».

Intanto un raid Usa-Israele fa almeno 17 morti tra Teheran e la sua regione, tra le vittime anche sei bambini piccoli. Nella notte allarmi aerei anche in Israele, negli Emirati e in Kuwait: ad Haifa due corpi estratti dalle macerie di un palazzo colpito, si cercano altri dispersi.