Iran, morto Khamenei. Ucciso anche l’ex presidente Ahmadinejad. Trump: «La leadership iraniana vuole parlare, ho accettato di farlo» – LIVE
Teheran conferma la morte della guida suprema e annuncia 40 giorni di lutto. Nuove esplosioni questa mattina a Dubai, Doha e Manama. In Pakistan assalto al consolato Usa: ci sono morti
L'Iran conferma la morte dell'ayatollah Ali Khamenei nell'attacco di ieri condotto da Stato Uniti e Israele. E lancia una nuova ondata di attacchi in Medio Oriente, con esplosioni segnalate in diverse capitali e grandi città dei Paesi del Golfo, l'Oman, a Dubai, Doha e Manama.
"L'uccisione di Khamenei è una dichiarazione di guerra ai musulmani", ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Mentre il capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, Ali Larijani, ha annunciato che oggi inizia il processo di transizione per la successione alla Guida suprema. A guidarlo sarà Pezeshkian e due alti funzionari, ha confermato Ali Larijani. L'Iran avrà una nuova Guida Suprema "entro uno o due giorni", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
Confermata anche la morte del capo di Stato maggiore delle Forze armate, Abdul Confermata Mousavi, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh. Uccisi anche il consigliere per la sicurezza di Ali Khamenei, Ali Shamkhani, e del comandante in capo dei Pasdaran, Mohammad Pakpour.
Anche l'ex presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è stato ucciso nei raid degli Stati Uniti e di Israele, insieme a tre guardie del corpo.
Israele, da parte sua, ha lanciato una nuova ondata di attacchi aerei contro "obiettivi del regime terroristico iraniano nel cuore di Teheran", con i media iraniani che hanno confermato le esplosioni nella capitale della Repubblica islamica. In Pakistan, intanto, i manifestanti hanno assaltato il consolato Usa a Karachi: almeno 8 i morti.