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05/03/2026 ore 08.02
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La lezione di Pedro Sanchez all’Europa: «Non saremo complici della violenza per paura di ritorsioni. No alla guerra»

Il premier spagnolo ha risposto in modo duro al presidente Usa Donald Trump che aveva minacciato di tagliare tutti gli accordi commerciali con la Spagna: «Continueremo a difendere la pace»

di Redazione Esteri

Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha risposto direttamente, in modo duro e netto, al presidente degli Stati Uniti Donald Trump che aveva minacciato la Spagna di tagliare tutti gli accordi commerciali tra i due paesi. Trump ormai parla solo minacciando chiunque osi pensarla diversamente da lui.

Ma da Pedro Sánchez arriva una risposta da leader coraggioso e determinato, all’altezza del momento drammatico che il mondo sta vivendo.

Ecco le sue parole: «Quello che sta accadendo è estremamente grave. Il mondo sta entrando in una dinamica di escalation militare che può avere conseguenze imprevedibili. È così che iniziano le grandi catastrofi dell’umanità. Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone. La posizione del governo spagnolo può essere riassunta in quattro parole: no alla guerra. Non risolveremo i problemi del mondo con conflitti e bombe».

«Alcuni ci accuseranno di essere ingenui per questo, ma ingenuo è pensare che la soluzione sia la violenza, ingenuo è credere che le democrazie o il rispetto tra le nazioni nascano dalle rovine o pensare che un’obbedienza cieca e servile significhi leadership».

«La Spagna difende una soluzione diplomatica, il rispetto del diritto internazionale e la ricerca di una de-escalation immediata».

«Le guerre recenti ci hanno insegnato che gli interventi militari unilaterali non portano stabilità, ma spesso più terrorismo, più instabilità e crisi economiche».

«Per questo motivo il governo spagnolo ha deciso che il nostro Paese non parteciperà a questa escalation e non contribuirà a operazioni che non rispettano la legalità internazionale. Non lo facciamo per paura di ritorsioni. Lo facciamo perché è coerente con i nostri valori e con i nostri interessi».

«Non ripeteremo l’errore dell’Iraq, non saremo complici per paura delle ritorsioni. Non saremo complici di qualcosa che è dannoso per il mondo e contrario ai nostri valori e ai nostri interessi solo per evitare ritorsioni da qualcuno».

«La Spagna continuerà a difendere la pace, il multilateralismo e la diplomazia come unica strada per risolvere i conflitti».

Una lezione per tutti, soprattutto per l’Europa. L’Europa di Spinelli e Rossi. L’Europa di Ventotene.