Sezioni
Edizioni locali
01/05/2026 ore 11.30
Italia Mondo

La vita di lusso di Minetti e Cipriani in Uruguay tra super ospiti, yacht e party riservatissimi

L’erede dello storico Harry’s Bar di Venezia avrebbe trasformato quelle location in scenari esclusivi per ricevimenti internazionali, dove imprenditori, celebrità, modelle e volti dello spettacolo si muovevano dentro un sistema fatto di discrezione, potere e spettacolo controllato

di Luca Arnaù

Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani hanno vissuto per anni in un mondo in cui il lusso non era soltanto cornice, ma linguaggio. Yacht, tenute blindate, party riservatissimi, ospiti selezionati e calici che non restavano mai vuoti: la loro vita tra Uruguay, mondanità internazionale e affari torna oggi sotto i riflettori per una ragione molto meno glamour. Il caso della grazia concessa all’ex consigliera regionale lombarda, condannata nell’ambito del caso Ruby, ha riacceso l’attenzione anche sulla cosiddetta “seconda vita” costruita all’estero insieme al compagno.

Grazia a Nicole Minetti, il caso esplode anche in Uruguay: adozioni nel mirino e nuove ombre sull’istruttoria

Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani, la vita di lusso tra Uruguay e yacht

Al centro del racconto ci sono la tenuta di Maldonado, in Uruguay, e il gigantesco yacht Gin Tonic, luoghi diventati negli anni simbolo di un’esistenza lontana dai riflettori italiani ma non certo dalla mondanità. Cipriani, erede dello storico Harry’s Bar di Venezia, avrebbe trasformato quelle location in scenari esclusivi per ricevimenti internazionali, dove imprenditori, celebrità, modelle e volti dello spettacolo si muovevano dentro un sistema fatto di discrezione, potere e spettacolo controllato.

La parola chiave è proprio questa: controllo. Perché quei party erano costruiti per essere esclusivi, ma non invisibili. Dovevano restare abbastanza riservati da alimentare il mito e abbastanza raccontabili da produrre immagine, relazioni, influenza. Foto e video del lusso potevano circolare.Continua a leggere su LaCapitalenews.it