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23/03/2026 ore 10.34
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L’Iran minaccia: «In caso di attacchi alle coste o alle isole metteremo mine per bloccare il Golfo Persico»

Il Consiglio di difesa paventa la possibilità di minare tutte le vie d’accesso e le linee di comunicazione creando una situazione «simile a quella dello Stretto di Hormuz». Khamenei «ferito e non risponde ai messaggi»

di Redazione Esteri

Il Consiglio di difesa iraniano ha minacciato di posizionare mine marine per bloccare l'intero Golfo Persico se le coste o le isole iraniane venissero attaccate.

«Qualsiasi tentativo da parte del nemico di attaccare le coste o le isole iraniane comporterà naturalmente il minamento di tutte le vie di accesso e le linee di comunicazione nel Golfo Persico e lungo le coste con vari tipi di mine navali, comprese le mine galleggianti», si legge nella dichiarazione, diffusa da Fars.

«In tal caso, l'intero Golfo Persico si troverebbe per lungo tempo in una situazione praticamente simile a quella dello Stretto di Hormuz», afferma Teheran.

Mojtaba Khamenei irreperibile

Secondo quanto riferito al Washington Post da funzionari della sicurezza americani e israeliani, il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, è «ferito, isolato e non risponde ai messaggi che gli vengono trasmessi». Lo riporta The Times of Israel. Secondo fonti israeliane, nel frattempo, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e alcuni religiosi hanno rafforzato il loro controllo sull'Iran.

Sabato Axios aveva riportato che la Cia e il Mossad israeliano dispongono di informazioni che suggeriscono che Mojtaba sia vivo, aggiungendo che tra le prove ci sarebbero i tentativi di alcuni funzionari iraniani di organizzare incontri di persona con la guida suprema, senza successo, per motivi di sicurezza. Ma, aveva aggiunto una fonte: «Non abbiamo prove che sia davvero lui a impartire gli ordini».

Khamenei risulta irreperibile da quando è stato proclamato nuovo leader supremo in seguito all'assassinio del padre. Da quando è stato eletto non si è mai fatto vedere in viso né sentire per messaggio audio, alimentando le speculazioni sul suo vero stato di salute, soprattutto visto il suo convolgimento nel raid israeliano-americano che ha ucciso il padre, l'ayatollah Ali Khamenei.