L’Iran respinge un secondo round di colloqui con gli Usa: «Richieste eccessive»
Il vicepresidente statunitense JD Vance faceva parte della delegazione che sarebbe dovuta arrivare in Pakistan domani
L’Iran ha respinto l'ipotesi di un secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale iraniana Irna, ripresa da Sky News.
L'assenza di Teheran dai colloqui è dovuta alle "richieste eccessive di Washington, alle aspettative irrealistiche, ai continui cambiamenti di posizione, alle ripetute contraddizioni e al blocco navale in corso", ha riferito l'agenzia.
La notizia giunge dopo che Donald Trump ha annunciato che domani si terrà un nuovo ciclo di colloqui.
Il vicepresidente statunitense JD Vance faceva parte della delegazione che sarebbe dovuta arrivare in Pakistan domani.
In precedenza, Trump aveva avvertito che avrebbe "distrutto" le centrali elettriche e i ponti iraniani se l'Iran non avesse raggiunto un accordo.