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05/08/2026 ore 12.24
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Massiccio attacco russo su Kiev, almeno 17 morti. Zelensky: «Ritardi costano vite»

Almeno 44 i feriti nella capitale e nella regione. Mosca conferma il raid e sostiene di aver colpito infrastrutture logistiche e centri di distribuzione di armamenti

di Redazione
This photograph shows smoke rising over residential buildings following massive Russian ballistic missile and drone strikes on the outskirts of Kyiv early on August 5, 2026, amid the Russian invasion of Ukraine. Russian strikes on Ukraine's capital and surrounding region killed at least two people and wounded dozens more, authorities said on August 5, 2026, after fresh overnight missile and drone attacks. (Photo by Roman PILIPEY / AFP)

Un drone dotato di detonatore e con materiale esplosivo a bordo è stato trovato accanto a un aereo da trasporto ucraino all'aeroporto di Lipsia, in Germania, principale scalo tedesco lungo la rotta logistica verso l'Ucraina. L'oggetto è stato sequestrato dalle autorità.

A riferirlo è la Dpa, che cita un portavoce della Nato. Secondo le informazioni fornite dagli addetti alla sicurezza, il materiale esplosivo presente sul drone non è detonato. Sono in corso accertamenti sull'episodio. Intanto si aggrava il bilancio del nuovo massiccio attacco russo contro Kiev e la regione della capitale ucraina. Secondo i dati provvisori, almeno 17 persone sono morte e altre 44 sono rimaste ferite. Le autorità ucraine hanno riferito dell'impiego di missili balistici e droni e di almeno sei potenti esplosioni avvertite nella capitale.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tornato a chiedere agli alleati un rafforzamento delle difese aeree. «I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi», ha scritto su X. Per Zelensky è «fondamentale» che i partner comprendano come i ritardi o la mancata fornitura di questi sistemi possano tradursi direttamente in nuove vittime e distruzioni.

Mosca ha confermato di aver condotto durante la notte un «massiccio attacco» contro Kiev e la sua regione. Il ministero della Difesa russo sostiene di aver preso di mira infrastrutture dei trasporti, della logistica e centri utilizzati per la distribuzione di armamenti. Tra gli obiettivi indicati da Mosca figurano i centri logistici MLP-Chaika e Nova Poshta a Kiev e altre tre strutture a Brovary, nella regione della capitale.

La Difesa russa ha inoltre affermato di aver colpito nel Mar Nero, a sud di Odessa, tre navi cargo che, secondo Mosca, trasportavano armi ed equipaggiamenti militari destinati alle forze ucraine.

Nella capitale è entrato in funzione il sistema di difesa aerea. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che le unità antiaeree erano operative sia su Kiev sia sulla regione circostante, mentre altri missili risultavano diretti verso la città.  Attacchi anche a Zaporizhzhia, dove le forze russe hanno colpito l'area dell'ospedale pediatrico regionale. Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, la facciata della struttura è stata danneggiata e diverse finestre sono andate in frantumi. Non vengono segnalate vittime: al momento dell'allarme i bambini e il personale sanitario erano stati trasferiti nei rifugi. Secondo le autorità locali, l'attacco sarebbe stato condotto con un drone russo Molniya.