Maturità 2026, Totoesame: D’Annunzio e Deledda in pole position. Tra i grandi temi anche l’AI e il disagio giovanile
Gli studenti puntano anche su anniversari importanti come gli 80 anni dalla Repubblica e gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Accanto ai classici della letteratura italiana, avanzano anche temi contemporanei come le tensioni internazionali
A pochi giorni dalla prima prova, i maturandi stringono ulteriormente il campo delle previsioni: gli 80 anni dal referendum istituzionale in Italia sembrano uno spunto quasi certo ma allo stesso tempo si fa spazio la suggestione di un'autrice donna, con Grazia Deledda. E cresce l'attesa per le tracce su IA, salute mentale e trasformazioni della società contemporanea.
Ad ogni modo, gli studenti ancora una volta ci credono e acclamano D'Annunzio come vincitore ufficiale del Totoesame 2026, secondo l'osservatorio organizzato ogni anno dal portale specializzato Skuola.net.
Il tradizionale instant-poll a pochi giorni dall'esame di Stato - a cui hanno contribuito 1.000 maturandi - vede inoltre tra i favoriti della vigilia nelle tototracce una donna: Grazia Deledda. Sarebbe un inedito assoluto la proposta al femminile per la traccia sull'analisi del testo. Ma i maturandi ci credono, forti di un anniversario significativo: i 100 anni dallo storico premio Nobel per la letteratura alla scrittrice sarda.
Stavolta, dunque, l'azzardo è doppio, perché gran parte degli intervistati è convinta che a breve assisteremo a un altro inedito, ovvero la già anticipata comparsa di un testo di Gabriele D'Annunzio tra le tracce ufficiali. Da sempre favorito assoluto, ma mai uscito. Completano la top ten dei "papabili" della vigilia gli usati sicuri, come i "Giovanni" Verga e Pascoli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale, affiancati da anniversari considerati praticamente certi come quello dell'80esimo "compleanno" della nostra Repubblica e dell'Assemblea Costituente o quello degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Senza dimenticare la stretta attualità fatta di intelligenza artificiale, disagio giovanile e tensioni geopolitiche.