Meloni indagata, Li Gotti: «Ho fatto una scelta giudiziaria, non politica»
A dirlo l’avvocato calabrese che ha denunciato la premier a Radio 24: «Fu Falcone a chiedermi di difendere Francesco Marino Mannoia»
di Redazione Cronaca
Una scelta politica, la denuncia della premier per il caso Almasri? «Ho fatto una scelta giudiziaria. Da comune cittadino, non posso chiedere dimissioni. Ho visto aspetti di possibile reità e ho fatto una denuncia, doverosa». Lo ha detto l'avvocato Luigi Li Gotti a Radio 24.
Meloni indagata per il rimpatrio di Almasri: è accusata di peculato e favoreggiamentoE alla domanda se dietro l'iniziativa ci sia Romano Prodi, nel cui governo è stato sottosegretario, l'avvocato ha risposto: «Non ci ho mai parlato in vita mia con Prodi. Io rispondo alla mia coscienza».
Quanto all'accusa di aver difeso mafiosi, «ho fatto diverse cose tra cui anche la difesa di collaboratori di giustizia. Fu Falcone a chiedermi se ero disposto a assumere la difesa di Francesco Marino Mannoia perché era rimasto senza difesa e io per dovere deontologico ho accettato» ha replicato Li Gotti, ricordando tra le sue difese quella dei familiari dei carabinieri uccisi in via Fani, e delle vittime di Piazza Fontana e della famiglia Calabresi.