Sezioni
Edizioni locali
15/09/2026 ore 17.05
Italia Mondo

Migranti, l’Italia proroga per altri 15 giorni il blocco Schengen con la Spagna: «Rischi per la sicurezza»

Immediata la risposta di Madrid a Roma: la possibilità di effettuare controlli in porti e aeroporti spagnoli a viaggiatori provenienti dall'Italia sarà estesa fino all'8 ottobre

di Redazione
Dopo la decisione del governo di sospendere temporaneamente il trattato di Schengen con la Spagna, all'aeroporto di Fiumicino, in corrispondenza dei primi voli arrivati questa mattina rispettivamente da Barcellona e Madrid, sono scattati ad opera della Polizia di Frontiera i primi controlli a campione su passeggeri di Paesi terzi (extra Ue) in arrivo dalla Spagna. La macchina operativa per predisporre le verifiche si è messa in moto già da ieri sera. Le verifiche sono "selettive", e sotto la lente saranno cittadini di Paesi terzi in arrivo dalla Spagna, per accertare se siano in possesso dei documenti idonei a circolare in ambito Schengen. ANSA/TELENEWS

È di 15 giorni la proroga dei controlli «alle frontiere aeree e marittime con la Spagna» decisa questa mattina dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ne ha dato comunicazione con una nota indirizzata alla Commissione europea e agli omologhi ministri dell'Unione.

Il provvedimento, informa il Viminale, è stato ritenuto necessario dopo le verifiche condotte dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, riunitosi in mattinata.

Permangono infatti «elevati profili di rischio per la sicurezza interna, oltre a un possibile pericolo legato a eventuali infiltrazioni terroristiche».

Madrid risponde a Roma: la possibilità di effettuare controlli in porti e aeroporti spagnoli a viaggiatori provenienti dall'Italia, riporta l'agenzia Efe citando fonti del ministero dell'Interno iberico, sarà estesa fino all'8 ottobre.

La decisione, spiega l'agenzia spagnola, arriva dopo che il governo italiano ha annunciato la proroga della sospensione dell'accordo Schengen per quanto riguarda la Spagna per altri 15 giorni. Madrid aveva introdotto per la prima volta i controlli, in risposta alla misura italiana, lo scorso 8 agosto, inizialmente per un mese. Successivamente, il provvedimento è stato prolungato fino al 23 settembre.