«Non doveva scambiare foto con quella ragazza»: così l’assassino del 19enne ucciso a scuola a La Spezia
Zouhair Atif, di origini marocchine, avrebbe confessato il movente che lo ha spinto a colpire mortalmente con un coltello il suo coetaneo. Il magistrato valuta se contestare la premeditazione
Ha ammesso di aver ucciso il suo compagno di scuola perché "non doveva fare quello che ha fatto. Scambiare quelle foto con la ragazza che frequento".
L'interrogatorio davanti al magistrato di Zouhair Atif, 19 anni, il ragazzo marocchino accusato dell'omicidio di Abanoud Youssef, 18 anni, italiano di origini egiziane si è concluso con l'arresto per omicidio.
Il magistrato sta valutando se contestare l'aggravante della premeditazione dovuta all'essersi portato il coltello da casa.
Il magistrato ha secretato gli atti. Da quanto appreso, Atif avrebbe svelato il movente: Abanoud conosceva fin da bambino la ragazza che Atif frequentava e si sarebbero scambiati foto di quando erano piccoli.