Ondata di gelo in Ucraina, Trump: «Niente attacchi russi per una settimana, Putin ha accettato»
Il breve stop ai bombardamenti apre uno spiraglio positivo verso la fine della guerra. Zelensky: «Pronti agli incontri per una pace duratura»
Niente attacchi su Kiev e altre città "per una settimana", vista la crudele ondata di gelo preannunciata per i prossimi giorni in Ucraina, con minime che potrebbero toccare i 30 gradi sotto lo zero. Donald Trump fa sapere al mondo di aver ottenuto il "sì" di Vladimir Putin alla sua richiesta di uno stop di qualche giorno alle ostilità sul terreno. «Non hanno mai vissuto un freddo del genere», spiega il presidente americano dalla Casa Bianca, dettagliando di aver «personalmente chiesto» al capo del Cremlino questa tregua. «Lui ha accettato, e devo dirvi, è stato molto carino», aggiunge il tycoon.
Guerra in Ucraina, perché l’Europa sta perdendo: costi economici, crisi sociale e il peso sugli italianiLa mini tregua apre uno spiraglio positivo verso la fine della guerra. «Speriamo che gli Stati Uniti riescano a farlo accadere» ha detto nella serata di ieri Volodymyr Zelensky ringraziando Trump e l’America «per gli sforzi volti a fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche» ribadendo che «l’Ucraina è pronta agli incontri, alle decisioni, e ci aspettiamo che i nostri partner siano in grado di agire nel modo più efficace possibile in Europa, negli Stati Uniti, ovunque, come richiesto per una pace duratura».
La strada immaginata da Washington per raggiungere la pace in Ucraina è chiara. Kiev dovrebbe rinunciare a territori che per oltre un decennio hanno costituito la spina dorsale della sua difesa contro la Russia. In cambio otterrebbe dall'Occidente promesse di protezione militare, inaccettabile per Mosca. Sullo sfondo la prospettiva della ricostruzione e di affari per decine di miliardi di dollari.
I colloqui mediati dagli Stati Uniti tra le delegazioni russa e ucraina, che si sono tenuti la scorsa settimana ad Abu Dhabi, sono stati definiti "positivi e costruttivi" da funzionari americani. Un nuovo round è previsto tra 48 ore, fissato per domenica prossima. Nel frattempo il Cremlino esclude l'ipotesi di colloqui tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin in una città diversa da Mosca - accusando il presidente ucraino di non aver risposto a inviti "ripetuti"-, la Russia continua a colpire le infrastrutture energetiche ucraine con missili e droni, lasciando le città al gelo e senza elettricità, mentre 'lo zar' sembra non aver abbandonato i suoi obiettivi strategici.