Orrore a Lampedusa: 19 migranti morti su un barcone, 5 in gravissime condizioni. Altre 18 vittime nell’Egeo
I cadaveri trovati dalla Guardia costiera durante i soccorsi al largo dell’isola, altre persone hanno perso la vita durante il trasferimento fino alla terraferma, tutte per ipotermia
Diciannove cadaveri di migranti sbarcati a molo Favarolo a Lampedusa. Una motovedetta della guardia costiera, alle 3 della notte, ha fatto un intervento di soccorso a 85 miglia da Lampedusa, in area Sar libica. Sul barcone agganciato ha trovato diversi cadaveri, sia i migranti vivi che i morti sono stati trasbordati ed è iniziato il disperato viaggio verso Lampedusa.
Durante il trasferimento conclusosi poco dopo le ore 13, altri migranti, fra cui più donne, hanno perso la vita. Tutti sarebbero morti per ipotermia. Cinque i migranti, fra cui un bambino, portati al Pte: tutti sono in gravissime condizioni e non si esclude che possano venire trasferiti, non appena il quadro clinico lo permetterà, con l'elisoccorso del 118.
Tutto è ancora in corso di ricostruzione, ma pare che il gruppo di migranti sia partito dalla Libia l'altro ieri, quando le condizioni meteo erano buone. È da ieri che c'è forte vento e piove ininterrottamente su Lampedusa dove al momento ci sono 10 gradi.
L'altra tragedia nell'Egeo
Diciotto migranti a bordo di un gommone sono annegati nel Mar Egeo al largo della costa di Bodrum, nel sud-ovest della Turchia, secondo quanto riferito dalla guardia costiera turca. «A seguito delle operazioni di ricerca e soccorso, 21 migranti senza documenti sono stati tratti in salvo vivi, mentre sono stati recuperati i corpi di altri 18», ha dichiarato la guardia costiera in un comunicato.
Non sono state fornite immediatamente informazioni sulla nazionalità dei migranti. «Le operazioni per accertare la sorte dei dispersi e le attività di ricerca e soccorso continuano», ha dichiarato la guardia costiera. I naufragi sono frequenti tra le imbarcazioni che tentano la pericolosa traversata dalla Turchia alle isole greche, porta d'accesso all'Unione Europea.