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04/01/2026 ore 14.38
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Papa Leone XIV sull’attacco Usa in Venezuela: «Il bene del popolo e la pace prevalgano sulla violenza»

All’Angelus il pontefice esprime «animo colmo di preoccupazione» per la crisi venezuelana. Il Coordinamento docenti dei diritti umani rilancia: «La sovranità non è astratta e vale solo se tutela diritti, legalità e dignità dei più fragili»

di Redazione

«Con animo colmo di preoccupazione seguo gli sviluppi della situazione in Venezuela - ha detto Papa Leone XIV all'Angelus -. Il bene dell'amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto iscritto nella Costituzione, rispettando i diritti umani e civili di ognuno e di tutti, e lavorando per costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica».

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Sulla stessa falsariga il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani, che accoglie l’appello del pontefice sulla crisi venezuelana sottolineando che «la sovranità di uno Stato non è un concetto astratto», ma trova legittimità solo nella tutela effettiva dei diritti umani, denunciando anche la violenza «più silenziosa e sistemica che nasce dalla povertà estrema, dall’insicurezza alimentare, dalla negazione dell’accesso alle cure, all’istruzione, al lavoro e alla partecipazione democratica».
La crisi venezuelana, si evidenzia, «interpella direttamente la coscienza della comunità internazionale» e impone di andare oltre l’emergenza, perché «parlare di giustizia e di pace significa andare oltre la logica del contingente», ribadendo il ruolo centrale dell’educazione nella formazione di coscienze critiche orientate alla dignità umana e al bene comune.

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