Ragazzi feriti nell’incendio a Le Costellation, arrivano le fatture dall’ospedale svizzero
Gli importi sono compresi tra 15 e 60mila franchi svizzeri. Secondo l'avvocato Domenico Radice che assiste alcune vittime dell'incendio: «Inopportuno»
L’ospedale di Sion, nel Cantone Vallese, ha inviato nei giorni scorsi, a tre famiglie di feriti italiani nel rogo del Le Costellation a Crans Montana, la fattura relativa alle spese sanitarie sostenute per la cura dei ragazzi nei giorni immediatamente successivi alla tragedia. Gli importi indicati sono compresi tra 15.000 e 60.000 franchi svizzeri.
Strage di Capodanno a Crans Montana, Jacques e Jessica Moretti indagati dalla Procura di RomaSi tratta di documenti amministrativi che, secondo l'avvocato Domenico Radice che assiste alcune vittime dell'incendio, «sono inopportuni»: «in linea generale riteniamo che le spese debbano essere a carico delle autorità svizzere, anche considerate le presunte responsabilità pubbliche finora emerse, e proprio per questo l'invio delle fatture poteva essere evitato».
Della questione si sta occupando in queste ore l'ambasciata italiana a Berna. «Le autorità cantonali hanno sempre detto che nulla è dovuto dalle famiglie italiane e quindi le spese di cura dei feriti sono a carico delle autorità locali - spiega l'ambasciatore Gian Lorenzo Cornado - ma chiederò comunque chiarimenti e ho già fissato un incontro per il 24 aprile prossimo con il presidente del governo del Vallese Mathias Reynhard».