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12/08/2026 ore 09.45
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Ranucci verso la sospensione da Report, la Rai valuta il futuro: senza conduttore o doppia conduzione

Il Comitato Etico prepara le conclusioni sull’indagine interna. In Rai si valutano diverse ipotesi per la nuova stagione, dal programma senza volto alla coppia Mottola-Valesini. Tra i nomi anche Federico Ruffo

di Redazione Attualità

La Rai verso la sospensione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report. La decisione potrebbe arrivare già oggi o entro Ferragosto. Il verdetto è già pronto. E il programma a novembre potrebbe essere messo in onda senza conduttore e come un insieme di servizi. In attesa di scegliere un nuovo nome. Mentre Ranucci nel frattempo raggiungerebbe i requisiti della pensione. Un’altra ipotesi è quella della doppia conduzione. Che sarebbe affidata a Giorgio Mottola e Giulio Valesini, inviati del programma. I vertici Rai invece vorrebbero Federico Ruffo, dal 2020 conduttore di Mi manda Rai3. Che nelle intercettazioni tra Ranucci e Valter Lavitola veniva descritto come fedelissimo di Giorgia Meloni e pronto a prendere il posto dell’attuale conduttore.

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La Rai verso la sospensione di Ranucci

Il Comitato Etico entro Ferragosto consegnerà le risultanze dell’indagine interna all’ad Giampaolo Rossi. Una prima analisi dell’ordinanza e delle risultanze investigative sull’attentato a Campo Ascolano di cui è accusato Lavitola dice che chat, mail e file audio estratti dai dispositivi dell’imprenditore danno prova delle violazioni da parte di Ranucci degli obblighi di correttezza, trasparenza e tutela dell’immagine della Rai. I cinque componenti del Comitato sono Delia Gandini (direttore Internal Auditing), Francesco Spadafora (Affari Legali), Felice Ventura (Personale), Stefano Coletta (Coordinamento generi) e Stefania Pennarola (Anticorruzione). Il piano della Rai potrebbe paradossalmente avere uno stop di qualche giorno a causa di Matteo Salvini. Che ieri si è schierato per la sospensione di Ranucci. E se viale Mazzini eseguisse adesso, potrebbe dare l’impressione di essere prona ai desideri del governo.

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Il materiale aziendale e la chat anonima

Nelle chat con Lavitola poi Ranucci invia al proprietario del Cefalù Bistrò una lettera ricevuta dal direttore degli approfondimenti Paolo Corsini. Insieme a una circolare organizzativa dell’ad Giampaolo Rossi. Tutte questioni che potrebbero inguaiare il conduttore. Nelle chat ci sono poi i messaggi ricevuti da qualcuno e girati da Ranucci a Lavitola a settembre 2025. Dove si parla di una sua sostituzione con Federico Ruffo. Che è un programmista-regista della Rai e in causa con l’azienda, oltre che conduttore di Mi manda RaiTre.

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«Scelta editoriale»

La motivazione che può portare alla rimozione di Ranucci è «Scelta editoriale». A carico di Ranucci c’è anche il vocale inviato nel 2021 all’influencer Valentina Pelliccia in cui affermava: «Anche dentro la Rai c’è un po’ di mafia, un po’ di massoneria». C’è poi lo sfottò nei confronti di Rossi, che a gennaio 2025 firmava una circolare sulla gestione editoriale dei programmi che non poteva più essere demandata ai conduttori. «Arrivata la circolare anti-Ranucci», scriveva lui su Whatsapp al faccendiere.

Attualmente, spiega Il Foglio, Ranucci lavora alla redazione un solo giorno a settimana per smaltire le ferie che ha accumulato in questi anni. Ed è vicino alla pensione. «Sono stanco Valter», ripete lui stesso in alcune chat. E il faccendiere rispondeva: «Per piacere tieni sotto controllo la tua salute. Non ti ho mai sentito dire che sei stanco. In ogni caso credo ti sia chiaro che ogni attacco che ti fanno serve a farti crescere ulteriormente. Cerca di cogliere, altrimenti rischi la salute».

«È il momento di andarsene»

Nel luglio 2024 Lavitola sulla Rai scriveva a Ranucci: «Sarebbe il momento di andartene». E Ranucci: «Sì, stanno facendo di tutto per mandarmi via». E il faccendiere: «Faresti Bingo, e tra due anni fai il presidente». Mentre nell’ordinanza si riportano anche i commenti su Ruffo, che Ranucci invia a Lavitola dopo averli ricevuti da qualcuno rimasto anonimo: «Mercoledì Ruffo (il conduttore di Mi manda Raitre, ndr ) ha incontrato il braccio destro della Meloni su Report ». E ancora, messaggio con insulti: «Ormai quello (…) sta culo e camicia con loro». Mentre un altro conoscente lo dà per prossimo alla sostituzione: «Ho sentito uno di quei comunicatori lobbisti e mi ha detto che il tentativo sarà quello di mettere quel signore lì e dargli un mandato in discontinuità con te».