Ranucci verso l’addio a Report, per lo storico conduttore si profila un altro incarico
La Rai definisce la ricollocazione per tutelare lo storico format dall’inchiesta Lavitola. L’annuncio ufficiale da parte dei vertici di Viale Mazzini potrebbe arrivare già nelle prossime ore
Ore contate alla guida di Report per Sigfrido Ranucci. L’annuncio ufficiale da parte dei vertici di Viale Mazzini potrebbe arrivare già nelle prossime ore, a margine del vertice operativo tra l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, il responsabile degli Affari Legali Francesco Spadafora e il direttore del Personale Felice Ventura. Il tavolo è stato convocato per esaminare le conclusioni del Comitato etico e formalizzare la proposta di ricollocazione aziendale del giornalista, con una decisione definitiva attesa al massimo entro la fine del mese.
Una mossa necessaria
La direzione aziendale pare aver già tracciato la rotta: separare il destino dello storico format d’inchiesta da quello del suo storico conduttore. Per i vertici Rai, la mossa si rende necessaria per blindare la trasmissione dalle ripercussioni legate all’inchiesta giudiziaria sull’imprenditore Valter Lavitola, per la quale si preannunciano tempi lunghi. L’obiettivo dichiarato è quello di proteggere uno dei marchi di punta del servizio pubblico.
Le ipotesi per il futuro di Ranucci
Per evitare contenziosi sul piano del mansionamento, a Ranucci, che ricopre anche la carica di vicedirettore della testata Approfondimenti, verrà offerta una rosa di tre opzioni di livello professionale equivalente, come previsto dal contratto integrativo siglato con l’Usigrai.
Tra le alternative figurano ruoli apicali all’interno di una testata (con ipotesi legate a Tg3 o Rainews), la posizione da inviato o corrispondente dall’estero, oppure un incarico di direzione in ambito corporate. Continua a leggere su LaCapitale