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11/09/2026 ore 09.22
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Roma, si libera del braccialetto elettronico e dà fuoco al negozio dove lavora l’ex: arrestato

Il rogo, appiccato nella notte, aveva distrutto un esercizio commerciale e l’appartamento sovrastante che, per fortuna, era in quel momento disabitato

di Redazione

All’apice di una lunga escalation di violenze, minacce e atti persecutori nei confronti della ex compagna, ha incendiato un negozio nel quale la vittima lavorava. L’uomo, un trentacinquenne romano, è stato individuato dalla Polizia di Stato di Roma, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura, e accompagnato in carcere in esecuzione dell'ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma.

L’incendio, appiccato pochi giorni prima dello scorso ferragosto, intorno alle tre di notte, aveva distrutto un esercizio commerciale e l’appartamento sovrastante che, per fortuna, era in quel momento disabitato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del XV Distretto Ponte Milvio, l’episodio si sarebbe verificato al culmine di una persistente sequenza di comportamenti vessatori e intimidatori nei confronti della donna, che, nel tempo, avevano già determinato l’intervento dell’autorità giudiziaria a tutela di quest’ultima.

L’uomo, infatti, già sottoposto lo scorso giugno al divieto di avvicinamento all’ex compagna, aggravato dall’applicazione del braccialetto elettronico, si sarebbe liberato di quest’ultimo proprio in una fascia temporale compatibile con l'incendio del negozio. Il giudice per le indagini preliminari, condividendo i risultati delle indagini, ha disposto nei confronti del 35enne la misura della custodia cautelare in carcere. Gli agenti del Distretto Ponte Milvio hanno eseguito l'ordinanza e ora l'uomo è in carcere a Regina Coeli.