Settimo raid consecutivo Usa sull'Iran, il Centcom: «Colpiti depositi sotterranei di armi e infrastrutture militari»
Prosegue senza sosta la campagna militare statunitense contro l'Iran
Le forze armate degli Stati Uniti hanno concluso la settima notte consecutiva di attacchi, colpendo una serie di obiettivi strategici sul territorio iraniano. Ad annunciarlo è stato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), attraverso una nota diffusa sui propri canali ufficiali.
Secondo quanto riferito dal Centcom, nel corso delle operazioni sono stati presi di mira siti di sorveglianza, infrastrutture logistiche militari, depositi sotterranei di armi e risorse navali, nell'ambito di un'offensiva che punta a ridurre le capacità operative delle forze iraniane.
Per i raid sono stati impiegati aerei da combattimento, droni, navi da guerra e altri assetti militari, a conferma dell'ampiezza dell'operazione in corso. Il comando statunitense ha inoltre ribadito che oltre 50 mila militari americani sono attualmente operativi in tutto il Medio Oriente, assicurando che le forze dispiegate nella regione «rimangono vigili, letali e pronte all'azione».
L'annuncio arriva in un contesto di crescente tensione nell'area mediorientale, con il conflitto che continua ad allargarsi dopo una settimana di bombardamenti reciproci e il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti. La situazione resta in rapida evoluzione, mentre la comunità internazionale segue con preoccupazione gli sviluppi della crisi e il rischio di un'ulteriore escalation.