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13/05/2026 ore 15.44
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Sonia Bottacchiari, trovata viva con i figli la donna scomparsa in Friuli: «Stanno bene». La Procura non rivela dove sono

Le condizioni imposte dalla donna agli inquirenti: «Non rivelate la nostra posizione altrimenti potremmo sparire di nuovo». Massimo riserbo sulla vicenda mentre le indagini proseguono 

di Redazione Cronaca
ANSA

Dopo settimane di ricerche è stata rintracciata Sonia Bottacchiari, la donna di 49 anni scomparsa da Piacenza insieme ai due figli di 14 e 16 anni lo scorso 20 aprile.

A confermarlo è la procura di Piacenza. Secondo quanto riferito dalla procuratrice Grazia Pradella, la donna e i ragazzi si trovano attualmente in Friuli e sarebbero tutti in buone condizioni di salute.

Gli inquirenti spiegano inoltre che la famiglia si trova in un contesto abitativo ritenuto adeguato e che, al momento, non emergerebbero situazioni di pericolo immediato.

Il riserbo della procura sul luogo dove si trovano

La procura ha deciso di non rendere noto il luogo preciso in cui la donna si sarebbe rifugiata insieme ai figli.

Una scelta legata, spiegano gli uffici giudiziari, alle richieste avanzate dalla stessa Bottacchiari, che avrebbe manifestato forte preoccupazione all’idea che la sua posizione possa essere resa pubblica.

Secondo quanto riferito dalla procuratrice, la donna avrebbe anche espresso il timore di tornare nuovamente irreperibile nel caso in cui il nascondiglio venisse scoperto. Per questo motivo gli investigatori stanno mantenendo il massimo riserbo sull’intera vicenda.

L’obiettivo è ricostruire il dialogo familiare

La procura sottolinea che l’obiettivo principale resta quello di favorire una ricomposizione della situazione familiare.

Gli inquirenti stanno cercando di approfondire le problematiche segnalate dalla donna attraverso un percorso di ascolto e confronto, nella speranza di creare le condizioni per un ritorno della famiglia nel luogo di residenza.

La vicenda, secondo quanto emerge, sarebbe caratterizzata da tensioni e criticità familiari che ora dovranno essere valutate con attenzione dagli organi competenti.

Le indagini proseguono: al centro il benessere dei minori

Nonostante il ritrovamento della donna e dei ragazzi, l’inchiesta della procura di Piacenza prosegue.

Gli accertamenti riguardano le ipotesi di sottrazione consensuale di minorenni e mancata esecuzione di un provvedimento del giudice. Gli investigatori, però, pongono particolare attenzione soprattutto alla tutela dei due adolescenti.

La procura evidenzia infatti la necessità di garantire ai ragazzi un percorso di reinserimento sociale e scolastico. Prima dell’allontanamento, spiegano gli inquirenti, i due frequentavano regolarmente la scuola ottenendo risultati positivi.

Secondo quanto ricostruito finora, il loro allontanamento sarebbe avvenuto con il consenso dei minori stessi.