Spari sui caschi blu dell’Onu nel Libano meridionale: «Nessun soldato è rimasto ferito»
Secondo quanto si apprende le forze delle Nazioni Unite sono state prese di mira «probabilmente da gruppi armati non statali in tre diverse occasioni mentre pattugliavano le loro basi»
I caschi blu dell'Onu sono stati presi di mira da colpi d'arma da fuoco «probabilmente da gruppi armati non statali». Lo fa sapere l'Unifil, la forza militare di interposizione dell'Onu in Libano.
«Oggi, i caschi blu dell'Unifil sono stati bersagliati da colpi d'arma da fuoco, probabilmente da gruppi armati non statali, in tre diverse occasioni mentre effettuavano pattugliamenti intorno alle loro basi» nel Libano meridionale, ha affermato la forza, aggiungendo che «due pattuglie hanno risposto al fuoco per autodifesa e, dopo brevi scambi, hanno ripreso le loro attività programmate. Nessun soldato di pace è rimasto ferito».