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24/02/2026 ore 14.42
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Sparò e uccise un uomo, condannato a 12 anni per omicidio colposo l’ex assessore leghista di Voghera Adriatici

Il colpo partì dalla sua pistola in piazza Meardi il 20 luglio 2021 ferendo mortalmente il 39enne Younes El Boussettaoui. Secondo gli avvocati si trovava in uno stato di «incapacità naturale»

di Redazione Cronaca

È stato condannato a 12 anni Massimo Adriatici, l'ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera per l'omicidio volontario di Younes El Boussettaoui, il 39enne marocchino, ucciso con un colpo di pistola in piazza Meardi, nella cittadina pavese la sera del 20 luglio 2021.

La sera del 20 luglio 2021 in piazza Meardi a Voghera, dalla pistola di Adriatici (di professione avvocato, con un passato da poliziotto) partì il colpo che uccise il nordafricano.

Il pubblico ministero Fabio Napoleone, procuratore a Pavia, aveva chiesto la condanna a 11 anni e 4 mesi mentre per i legali della difesa l'ex assessore andava assolto per legittima difesa.

Gli avvocati hanno sostenuto che al momento dello sparo l'imputato era in uno stato di «incapacità naturale» in quanto, dopo aver ricevuto uno schiaffo durante una colluttazione con El Boussettaoui, sarebbe caduto in un blackout, non rendendosi conto di quanto stava succedendo.

Il processo si è svolto con rito abbreviato, a porte chiuse, davanti al giudice Luigi Riganti.

Il 6 novembre 2024 la giudice Valentina Nevoso aveva chiesto con un'ordinanza alla Procura di Pavia di modificare il capo di imputazione che nel primo processo era eccesso colposo di legittima difesa.

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