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07/05/2026 ore 12.13
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Teheran valuta la proposta americana, Al Arabiya: «Dialogo aperto sulla riapertura di Hormuz»

La tv saudita riferisce di colloqui per consentire il ritorno graduale della navigazione nello stretto strategico. Reuters: «L’amministrazione Trump punta a un’intesa già nei prossimi giorni»

di Redazione

L’Iran si prepara a rispondere alla proposta americana per mettere fine alla guerra e avviare un nuovo percorso negoziale con Washington. Secondo quanto riferito dalla Cnn citando una fonte regionale, Teheran dovrebbe consegnare oggi, giovedì 7 maggio, la propria risposta ai mediatori internazionali impegnati nei colloqui tra gli Stati Uniti e la Repubblica islamica. Un passaggio considerato cruciale in una fase che, secondo le stesse fonti, starebbe registrando «progressi» verso una possibile intesa.

L’apertura arriva dopo le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che nelle ultime ore ha parlato di «colloqui molto positivi» con l’Iran, lasciando intendere che un accordo potrebbe essere vicino. Secondo indiscrezioni riportate dai media statunitensi, la bozza elaborata da Washington sarebbe composta da 14 punti e costituirebbe il quadro preliminare per una cessazione delle ostilità, oltre che la base per negoziati più approfonditi su sicurezza regionale, nucleare e sanzioni.

Nel frattempo si registra un primo segnale di distensione anche sul fronte strategico dello Stretto di Hormuz. La televisione saudita Al Arabiya ha riferito che sarebbero in corso colloqui per una graduale riapertura del passaggio marittimo, snodo cruciale per il commercio energetico mondiale. Nelle prossime ore, secondo l’emittente, potrebbero arrivare aggiornamenti anche sulla situazione delle navi rimaste bloccate nell’area.

Una fonte pakistana citata da Al Arabiya ha inoltre confermato che Teheran dovrebbe rispondere proprio oggi alla proposta statunitense sul nucleare, rafforzando quanto anticipato dalla Cnn. Sul tavolo restano i principali nodi legati al programma nucleare iraniano, alle garanzie di sicurezza e all’allentamento delle sanzioni economiche.

Secondo Reuters, l’amministrazione Trump starebbe accelerando per raggiungere un’intesa preliminare già nei prossimi giorni, nel tentativo di evitare una nuova escalation militare in Medio Oriente. L’eventuale accordo potrebbe aprire una finestra di trenta giorni per definire un’intesa più ampia e strutturata tra Washington e Teheran.