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13/05/2026 ore 12.12
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Trump vola a Pechino, la Cina apre le porte: «Pronti a cooperare e gestire le divergenze»

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun dà il benvenuto ufficiale al tycoon poche ore prima dell'atterraggio: «Vogliamo collaborare con gli Stati Uniti»

di Redazione

La Cina accoglie Trump con un messaggio politico ben orientato: «Siamo pronti al dialogo». Poche ore prima dell'atterraggio del presidente americano nella capitale, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha preso la parola in conferenza stampa per dare il benvenuto ufficiale alla visita di Stato – un gesto tutt'altro che banale in un momento in cui i rapporti tra le due superpotenze restano carichi di tensioni commerciali e geopolitiche.

La Cina, ha precisato Guo Jiakun, si dice «pronta a collaborare con gli Stati Uniti» puntando ad «ampliare la cooperazione e gestire le divergenze». Una formula diplomatica calibrata, che riconosce l'esistenza di frizioni senza rinunciare alla disponibilità al confronto.

La visita di Trump a Pechino avviene in un contesto internazionale segnato da dossier aperti su più fronti – dai dazi alle tensioni nello Stretto di Taiwan – e rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione diplomatica globale. L'apertura formale di Pechino segna il tono con cui le due delegazioni si siedono al tavolo.