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11/02/2021 ore 15.47
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«Tumori legati allo smaltimento illegale dei rifiuti», il report choc sulla Terra dei fuochi

Lo attesta un rapporto prodotto grazie all'accordo stipulato nel giugno 2016 tra la Procura di Napoli Nord e l'Istituto superiore di sanità

di Redazione

Alcune gravissime patologie, come il tumore al seno, l'asma, varie forme di leucemie e le malformazioni congenite, nella "Terra dei Fuochi", tra Napoli e Caserta, sono legate allo smaltimento illegale dei rifiuti. Non è più solo una ipotesi la relazione causale, o anche di concausa, tra l'insorgenza di queste gravi malattie e lo smaltimento illegale dei rifiuti.

 

Ad attestarlo è un rapporto prodotto grazie all'accordo stipulato nel giugno 2016 tra la Procura di Napoli Nord, che ha sede ad Aversa (Caserta) e l'Istituto Superiore di Sanità. Il report è stato illustrato on-line dal procuratore Francesco Greco, dal presidente dell'Iss Silvio Brusaferro e dal procuratore generale di Napoli Luigi Riello.

 

Per Brusaferro «è necessario sviluppare un sistema di sorveglianza epidemiologica integrata con dati ambientali nell'intera Regione Campania e in particolare nelle province di Napoli e Caserta, così come nelle altre aree contaminate del nostro Paese, in modo da individuare appropriati interventi di sanità pubblica, a partire da azioni di bonifica ambientale». Secondo il procuratore di Napoli Nord Greco proprio le bonifiche «devono partire immediatamente», per contrastare «l'emergenza più importante per Caserta e Napoli dopo il Covid».