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14/05/2026 ore 09.48
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Usa-Cina, Xi tende la mano a Trump ma avverte: «Su Taiwan rischio conflitto»

Vertice dai toni distensivi alla Grande Sala del Popolo, con il leader cinese che invita Washington a essere «partner e non rivali». Ma sul dossier Taiwan arriva un monito netto

di Redazione

Stati Uniti e Cina «dovrebbero essere partner, non rivali». È il messaggio lanciato dal presidente cinese Xi Jinping nel corso dell’incontro bilaterale con il presidente americano Donald Trump alla Grande Sala del Popolo di Pechino, in un faccia a faccia dai toni inizialmente distensivi ma segnato anche da forti avvertimenti sul dossier Taiwan.

Xi ha accolto Trump dicendosi "felice" della visita in una fase in cui il mondo si trova a un "bivio", sottolineando la necessità di rafforzare il dialogo tra le due principali potenze mondiali. Parole ricambiate dal presidente americano, che ha parlato di un "fantastico rapporto" con il leader cinese, esprimendo «grande rispetto» per Xi e per la Cina.

«È un onore come pochi altri che abbia mai avuto», ha dichiarato Trump durante i saluti iniziali del bilaterale, aggiungendo che i due Paesi potrebbero avere «un futuro fantastico insieme».

Dietro i toni concilianti, però, restano le tensioni strategiche. Secondo quanto riferito dai media statali cinesi, Xi ha avvertito Trump che Stati Uniti e Cina potrebbero "entrare in conflitto" se la questione di Taiwan venisse gestita in modo errato, rilanciando uno dei principali nodi nei rapporti tra Washington e Pechino.

Sul tema è arrivata la replica di Taipei. La portavoce del governo taiwanese, Michelle Lee, ha riferito ai giornalisti che gli Stati Uniti hanno espresso "un chiaro e fermo sostegno" a Taiwan. "La parte statunitense ha ripetutamente ribadito il proprio chiaro e fermo sostegno a Taiwan", ha dichiarato Lee, secondo quanto riportato dai media locali.