Sezioni
Edizioni locali
06/07/2026 ore 09.00
Italia Mondo

Violentavano le partner dopo averle drogate, smantellata rete internazionale di stupratori: 53 arresti

L'inchiesta, coordinata da Europol, ha portato all'identificazione di 156 tra vittime e sospettati. Gli indagati utilizzavano chat criptate per organizzare gli abusi e condividere foto e video delle violenze

di Redazione

Un'operazione internazionale, coordinata da Europol, ha portato alla luce reti criminali altamente organizzate composte da uomini che drogavano e violentavano le proprie partner, utilizzando gruppi di chat on line per pianificare gli abusi, scambiarsi istruzioni e condividere foto e video delle aggressioni.

Operazione Medusa

L'inchiesta, denominata 'Project Medusa', avviata lo scorso aprile, ha coinvolto le autorità di Germania e Regno Unito, con il supporto delle forze dell'ordine di Stati Uniti, Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi e Spagna. Secondo Europol, tra il 22 e il 24 giugno sono stati identificate 156 persone tra autori e vittime, aperte più di 270 piste investigative e arrestate 57 persone.

Secondo Europol e la National Crime Agency (Nca), nella maggior parte dei casi le vittime sono state sedate prima di essere violentate, spesso da persone di cui si fidavano e, in alcuni casi, da più aggressori collegati tra loro. Le piattaforme online, spesso protette da sistemi di messaggistica criptata, venivano utilizzate per scambiarsi informazioni sui farmaci da utilizzare, sulle modalità di somministrazione per evitare di essere scoperti e per diffondere materiale che documentava gli abusi. Molte vittime hanno scoperto di aver subito violenze sessuali solo dopo essere state contattate dagli investigatori.