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14/06/2026 ore 13.01
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Estate tra Gioia Tauro e Palmi: mare da cartolina, ma servizi e infrastrutture sono una sfida ancora da vincere

La stagione balneare parte lentamente sul litorale tirrenico reggino. Spiagge curate e mare limpido, ma amministratori e operatori chiedono più parcheggi, collegamenti e servizi per trasformare il turismo in sviluppo stabile

di Giuseppe Mancini

Con il sole che splende e le temperature sopra la media, la stagione estiva si avvia anche nel litorale tra Gioia Tauro e Palmi. Le bellezze paesaggistiche sono innegabili, ma il momento rappresenta pure un’opportunità per affrontare le sfide del territorio. Le infrastrutture, il supporto per i servizi turistici, la sanità, sono questioni fondamentali per sostenere la crescita economica e attrarre visitatori. Le amministrazioni comunali si stanno prodigando per garantire che le spiagge siano pulite, superare le difficoltà e accogliere i turisti, specialmente, in questi luoghi, quelli di rientro richiamati dalla terra del cuore. Come più volte annunciato, è una questione di primaria importanza, anche per lo sviluppo economico delle città. Attualmente, in riva al mare, il ritmo è ancora lento e prevalgono soprattutto i residenti.

«Da lunedì al venerdì c’è poca gente, è più affollato nel weekend – racconta Simona, abitante di Palmi -. Anche così è già difficile trovare un parcheggio. Bisogna attivarsi per aumentarli. L’acqua per ora è limpida, ogni tanto si vede qualche immondizia prevalentemente causata da noi umani».
Anche a Gioia Tauro, come conferma Carmelo, la stagione balneare ancora deve decollare: «Per ora a mare siamo in pochi, nel fine settimana c’è più movimento. I turisti arriveranno ad agosto, che poi sono perlopiù emigrati che rientrano a trovare i familiari. La mattina presto è il momento per godere dell’acqua più pulita. La spiaggia è in ordine, siamo noi cittadini che dobbiamo impegnarci a mantenerla così».

Le amministrazioni comunali

A Palmi, il neo sindaco Giovanni Calabria promette massimo impegno, dopo i danni causati dai cicloni specialmente nell’ultimo tratto del litorale in prossimità dell’iconico scoglio dell’Ulivarella: «Ci stiamo adoperando fin da subito per rendere l'area pienamente fruibile al massimo delle potenzialità. Contiamo molto sulla riorganizzazione della viabilità, per garantire maggiore deflusso e più parcheggi. Abbiamo intenzione di offrire numerose occasioni di svago, spettacoli e promuovere iniziative in questa zona della città».

Con l'arrivo dell'estate, Gioia Tauro si prepara a mettere in campo una serie di iniziative che mirano a valorizzare il litorale e riattivare l'economia locale.
«Negli ultimi due anni abbiamo investito sulle potenzialità turistiche di un litorale che rappresenta un gioiello della costa tirrenica – ha dichiarato il sindaco, Simona Scarcella-. I nostri oltre 4 km di spiaggia garantiscono una ricettività straordinaria, che abbiamo tenuto a valorizzare attraverso la riqualificazione e una cura speciale del lungomare cittadino. Abbiamo una progettualità importante per tutta l’area. Sicuramente un grande supporto c'è stato dato dagli esercenti delle attività turistico-ricreative, che hanno contribuito ad investire nel territorio».

Il punto di vista degli stabilimenti balneari

I titolari del Sunset beach club della Tonnara di Palmi si sono rialzati dopo l’atto incendiario subito lo scorso inverno, hanno riaperto la struttura molto apprezzata dai clienti e invocano maggiori servizi: «Nel fine settimana c’è molta gente, durante i giorni feriali invece c'è poco. I bagnanti sono per la maggior parte della zona, i turisti qui verranno solo verso luglio o agosto. Mancano i servizi, già, ad esempio, dagli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia qui un turista come fa ad arrivarci? Non ci sono navette, ci si deve provvedere tutto in privato. Si spera che, con la nuova amministrazione comunale, Palmi venga organizzata come una vera città turistica. Bisogna riaprire la stazione ferroviaria di Taureana, intensificare le offerte turistiche, incentivare nuovi investimenti in posti letto. Ci auguriamo che quest’estate si faccia perlomeno come negli altri anni, con i turisti di rientro, anche se in seguito ai cicloni che hanno colpito il litorale in un luogo simbolo come l’Ulivarella, tante case sappiamo che rimarranno sfitte».

Tra le più rinomate strutture balneari del litorale gioiese c’è Il Vulcano beach club, che tra aperitivi in spiaggia e serate con musica live, è un punto riferimento per molti. I giovani proprietari infondono ottimismo: «Ancora stiamo attendendo che la stagione vera e propria abbia il via. Siamo molto fiduciosi e positivi. Sarebbe già importante confermare i numeri degli anni scorsi, in cui siamo andati alla grande. Noi siamo anche discoteca e organizziamo eventi di caratura internazionale, che attirano giovani da tutte le parti della Calabria e oltre. Il nostro obiettivo è offrire il meglio ai clienti, affinché ritornino a Gioia Tauro e si valorizzi cosi anche il territorio».