Sezioni
Edizioni locali
16/03/2026 ore 19.00
Destinazioni

Le Giornate di Primavera del Fai svelano la meraviglia della Calabria tra scenari mozzafiato e palazzi nobiliari

VIDEO | L’edizione 2026 propone per la prima volta in assoluto la visita di storici stabilimenti industriali, normalmente inaccessibili al pubblico. La presidente regionale del Fondo Ambiente Italiano Laura Carratelli promuove la campagna di iscrizione: «Vi porteremo alla scoperta di luoghi esclusivi». 

di Emilia Canonaco

Il FAI celebra la 34esima edizione delle Giornate di Primavera. Appuntamento sabato 21 e domenica 22 marzo, quando sarà possibile visitare, a contributo libero, 780 luoghi in 400 città italiane scelti con curiosità e passione dal Fondo Ambiente Italiano.

Le donazioni ricevute durante l’evento permetteranno di portare avanti gli interventi di restauro e i progetti di valorizzazione sui 75 Beni che il FAI cura, gestisce e conserva. Grazie all’impegno e all’entusiasmo di 7.500 volontari delle delegazioni e dei gruppi FAI attivi in tutte le regioni, e di 17.000 studenti della scuola secondaria – appositamente formati dai loro docenti – sarà possibile visitare centinaia di luoghi speciali, spesso poco conosciuti oppure poco valorizzati, molti dei quali solitamente inaccessibili: ville, castelli, chiese, aree naturalistiche e, per la prima volta, storici stabilimenti industriali.

Le Giornate FAI di Primavera in Calabria

A Mongrassano sarà aperta la GIAS, azienda nota nel settore dei surgelati per aver brevettato il primo metodo di pelatura a freddo dei pomodori. Agli iscritti FAI sarà eccezionalmente riservata una speciale visita conoscitiva della filiera produttiva e di trasformazione dei prodotti agroalimentari.

A Montalto Uffugo sarà possibile visitare il Molino Bruno e seguire il processo di lavorazione dal chicco di grano fino alla trasformazione in farine di vario genere.

Sant’Andrea Apostolo dello Jonio. Il Palazzo della baronessa Scoppa offre un viaggio nel tempo, tra antichi salotti e quadri di famiglia. E ancora, altri palazzi nobiliari, la Torre dell’Orologio e le maestose chiese.

Sant’Ilario dello Jonio. Il percorso si articola tra i vicoli del centro di Sant’Ilario, lambendo i palazzi nobiliari, fino alla frazione di Condojanni. Il percorso prosegue con il Casino Speziali, dimora privata che ospita il museo contadino: l’apertura è riservata ai soli iscritti FAI.

Strongoli. Un ricco itinerario che, a partire dalla cattedrale, dedicata ai SS. Pietro e Paolo, prosegue con la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Palazzo Amantea e Palazzo Giunti, fino al castello, carico di storia.

Vibo Valentia. Apertura del maestoso Palazzo di Francia, dimora privata ancora oggi abitata dai discendenti della nobile famiglia Di Francia, e normalmente chiusa al pubblico. Si tratterà di un’occasione unica – riservata agli iscritti FAI – per visitare, oltre al pregevole giardino, alcuni saloni gentilmente aperti dai proprietari. Durante la visita, si potranno ammirare gli arredi storici, le pregiate carte da parati e l’importante quadreria. 

Le Giornate FAI di Primavera hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si svolgono in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e de Merito, con il Patrocinio del ministero della Cultura e della Regione Calabria. 

La presidente regionale del FAI Calabria Laura Carratelli, nel corso dell’intervista realizzata negli studi televisivi del nostro network, ci accompagna in un viaggio fatto di immagini, storia e identità.