San Nicola Arcella in gara per “Il Borgo dei borghi”: storia e bellezze della perla della Riviera dei Cedri
Il borgo tirrenico della provincia di Cosenza tra i protagonisti del programma Rai. Origini e luoghi simbolo della cittadina, dall’Arco Magno alla Torre Crawford
San Nicola Arcella prova a conquistare l’Italia. Il piccolo centro tirrenico della provincia di Cosenza è tra i protagonisti dell’edizione 2026 del programma Rai Il Borgo dei borghi, la competizione televisiva che ogni anno mette in gara alcune delle località più suggestive del Paese. La candidatura sarà presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa alla Provincia di Cosenza, un momento pensato per raccontare le ragioni della partecipazione e promuovere uno dei luoghi simbolo della Riviera dei Cedri.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio, offrendo una vetrina nazionale a un borgo noto per il suo centro storico panoramico e per le bellezze naturali che lo circondano. Negli ultimi anni, infatti, San Nicola Arcella ha consolidato la propria immagine di meta turistica di grande fascino: il paese arroccato sul promontorio che domina il Tirreno, i belvedere affacciati sulla costa e l’iconica spiaggia dell’Arcomagno ne fanno una delle località più fotografate della Calabria.
San Nicola Arcella: storia e identità
San Nicola Arcella è un comune della provincia di Cosenza situato sulla costa tirrenica della Calabria, lungo la cosiddetta Riviera dei Cedri. Il paese sorge su un promontorio roccioso a circa 110 metri sul livello del mare, posizione che domina una baia naturale e regala uno dei panorami più suggestivi dell’intero tratto di costa. Le origini del borgo sono strettamente legate alla vicina Scalea e alla storia dell’antica città romana di Lavinium, sorta dopo la distruzione della colonia greca di Laos.
Nel corso dei secoli, a causa della malaria diffusa nella piana del fiume Lao e delle incursioni saracene provenienti dal mare, parte della popolazione si rifugiò sulle alture circostanti, dando origine ai primi insediamenti che avrebbero poi formato l’attuale centro abitato. In origine il paese era conosciuto come San Nicola dei Greci, denominazione che nel periodo borbonico si trasformò nell’attuale San Nicola Arcella. Il termine "Arcella” deriverebbe dalla parola latina arx, cioè rocca o altura fortificata, un riferimento alla posizione strategica del borgo arroccato sul promontorio. Nel XIX secolo il territorio passò sotto il controllo del principe Pietro Lanza Branciforte, che ereditò il feudo dopo aver sposato Eleonora Spinelli di Scalea. In quel periodo prese forma il primo nucleo urbano stabile, con la costruzione delle case del cosiddetto «Casaletto», oggi considerato la parte più antica del paese. San Nicola Arcella divenne comune autonomo nel 1912 e nel corso del tempo ha trasformato la propria economia, affiancando alle tradizionali attività agricole e alla pesca una crescente vocazione turistica.
Monumenti e luoghi simbolo di San Nicola Arcella
Tra i luoghi più iconici del territorio spicca l’Arco Magno, una suggestiva baia racchiusa da un enorme arco naturale di roccia che si apre sul mare e che rappresenta uno dei simboli paesaggistici della Calabria. La grotta era anticamente nota come Grotta Saracena, perché utilizzata come rifugio dai pirati che frequentavano queste coste. Un altro punto di riferimento è la Torre Crawford, antico avamposto costiero costruito per difendere il territorio dalle incursioni via mare e divenuto nel tempo una delle immagini più riconoscibili del borgo. Il cuore del paese è rappresentato dal centro storico, con vicoli stretti e piazze panoramiche che si affacciano sul Tirreno. Dal celebre belvedere si può osservare un ampio tratto della Riviera dei Cedri e, nelle giornate più limpide, lo sguardo spazia fino alle regioni vicine. Tra mare cristallino, storia e scorci spettacolari, San Nicola Arcella si presenta oggi come uno dei borghi più suggestivi della Calabria. La sfida a Il Borgo dei borghi diventa così non solo una competizione televisiva, ma anche un’occasione per raccontare al grande pubblico la bellezza di un piccolo paese affacciato sul Mediterraneo.